Brescia: Cassazione conferma confisca Gdf patrimonio di oltre 8,6 mln a imprenditore

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Milano, 25 gen. (Adnkronos) – La suprema corte di Cassazione ha di recente confermato il decreto di confisca del patrimonio del valore di oltre 8,6 milioni di euro emesso il 13 maggio 2021 dal tribunale di Brescia nei confronti di un imprenditore bresciano, pluripregiudicato per i reati di natura fiscale e contro il patrimonio. Il giudice di legittimità, nel rendere definitivo il provvedimento di confisca, ha confermato quanto è stato accertato nel corso dell’attività di indagine condotta dalla procura di Brescia, che ha delegato il Gico del nucleo di polizia economico-finanziaria guardia di finanza a svolgere un’analisi dettagliata del profilo dell’uomo, che oltre a dimostrare la pericolosità sociale dello stesso, ha consentito di ricostruire la sproporzione economico-patrimoniale del soggetto e del relativo nucleo familiare rispetto alle disponibilità lecitamente detenute dai medesimi.
In particolare, gli approfondimenti delle fiamme gialle, svolti anche nella fase di appello sotto l’egida della procura generale della Repubblica presso la Corte d’appello di Brescia, hanno permesso di ricostruire, a partire dal 2004, i precedenti dell’imprenditore. Contestualmente è stato possibile constatare l’incongruenza tra l’effettivo tenore di vita e i redditi dichiarati e di individuare le operazioni giuridiche, finanziarie e patrimoniali volte a creare fittizie intestazioni di beni, così da schermare le reali disponibilità patrimoniali.
All’esito dell’esecuzione del provvedimento, sono stati confiscati un complesso di immobili di pregio storico del valore di oltre 4 milioni di euro, opere d’arte, beni d’arredo e orologi di lusso dal valore indicativo di circa 2 milioni di euro, due veicoli e disponibilità finanziarie per un ammontare superiore a 2,6 milioni di euro.