Biathlon, Wierer ruggisce ad Anterselva: “è sempre speciale a casa”

Dorothea Wierer ha trionfato nello sprint femminile inaugurale della tappa di Coppa del mondo ospitata ad Anterselva

SportFair

Straordinaria Dorothea Wierer, vincitrice della sprint femminile inaugurale della tappa di Coppa del mondo ospitata ad Anterselva. In una delle migliori prestazioni stagionali, l’altoatesina – galvanizzata dal pubblico di casa -, ha dimostrato tutta la sua classe con una prova di precisione e coraggio per festeggiare il primo successo stagionale. Una vittoria arrivata attendendo la francese Chevalier, in recupero con due poligoni velocissimi, ma in difficoltà sugli sci prendendo da “Doro” ben 8 secondi nel giro finale.

La grandezza della 32enne portacolori delle Fiamme Gialle è venuta fuori da subito, grazie a due poligoni perfetti – chiave di volta del format -, nei quali ha trovato lo zero quando contava, in una giornata condizionata dal vento instabile che ha premiato con il podio solo chi è stato chirurgico al tiro, confermando poi la sua supremazia con un ottimo tempo sugli sci.

Il tempo finale della biathleta di Rasun è stato di 20’59”6, un risultato ancora più straordinario se pensiamo che la sprint era l’ultimo format di gara che mancava a Wierer, per completare il “grande slam” di vittorie sulla pista di casa. Seconda posizione per la francese Chloe Chevalier, arrivata a 2”8 senza errori al tiro e terza posizione per Elvia Oeberg a 8”7, sempre senza errori.

Lisa Vittozzi
Foto di Anna Szilagyi / Ansa

Lisa Vittozzi ha chiuso in 13esima posizione: la sappadina è incappata in due errori al primo poligono, anche a causa del forte vento, mostrando però una grande forza mentale per riaprire la gara, senza abbattersi, fino a piazzare la zampata con il quinto tempo totale sugli sci, unito ad un secondo poligono rapido e di classe. Più indietro le altre italiane: Samuela Comola è 25esima, un errore a 1’21”0, Hannah Auchentaller 42esima con 2 errori a 1’45”7 e Rebecca Passler 54esima con 3 errori a 2’14”1. Tutte le nostre rappresentanti sono comunque riuscite a staccare il pass per l’inseguimento di sabato 21, alle ore 13.00.

Le dichiarazioni

Dorothea Wierer: “sono molto contenta per oggi, non pensavo andasse così bene. Sugli sci non mi sentivo tanto bene, avevo le gambe pesanti e non avevo una sensazione super. Alla fine l’importante era il poligono, in cui ho lavorato bene con il doppio zero, ma ero molto preoccupata perché, all’inizio della gara, il vento metteva un po’ di ansia. Visto la difficoltà ho cercato di controllare ogni colpo, e sono molto contenta. Sicuramente vincere a casa è sempre più bello, con gli amici e la mia famiglia. Mi tornano i ricordi degli scorsi anni ed è molto bello. Non pensavo di vincere alla fine perché Chevalier è molto forte sugli sci, ma oggi prendiamo solo le cose positive”.

Poi un commento sul profilo Instagram: “è sempre speciale a casa”, il messaggio di Dorothea Wierer.

Lisa Vittozzi: “son stata un po’ stupida al primo poligono. Ho preso bene i primi tre, poi non sono riuscita a gestire gli ultimi due. Ci ho creduto, non ho mollato. Volevo girare la gara nel verso giusto, son contenta della serie in piedi e di aver finito bene sugli sci. Son contenta, la condizione è molto buona e non vedo l’ora che sia sabato. C’era un po’ di vento, ma se riuscivi a lavorar bene si poteva fare. Bisognava stare attenti, perché può girare sempre, ma son riuscita a gestire bene quell’imprevisto lì”.

Samuela Comola: “sono molto contenta di come è andata la gara. Avevo gareggiato ad Anterselva solo a porte chiuse, quindi oggi è stato proprio emozionate vedere tanta gente sugli spalti e anche in pista tifare per noi. Un poligono difficile col vento soprattutto è la terza settimana di gare e siamo in quota: la fatica si sente soprattutto al poligono nella respirazione”.