Bce: minute, in riunione Consiglio molti membri volevano aumento tassi da 75 punti

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Roma, 19 gen. – (Adnkronos) – Nell’ultima riunione del 2022 del consiglio direttivo della Bce “un gran numero di membri ha inizialmente espresso la preferenza per l’aumento dei tassi di interesse di riferimento della BCE di 75 punti base, poiché si prevedeva chiaramente che l’inflazione sarebbe stata troppo elevata per troppo tempo e le aspettative del mercato e le condizioni finanziarie prevalenti erano chiaramente incoerenti con un tempestivo ritorno all’obiettivo di inflazione al 2%”. Lo rivelano le minute dell’ultimo meeting di dicembre scorso che evidenziano un attacco dei ‘falchi’ per i quali “un aumento dei tassi di interesse inferiore a 75 punti base avrebbe inviato un messaggio sbagliato rischiando di essere percepito come incoerente con l’obiettivo di inflazione del 2% a medio termine, rafforzando così la percezione di un’asimmetria” nella capaictà di reazione dell’Eurotower.
Solo dopo una proposta di compromesso del capo economista Philip Lane “alcuni membri hanno espresso la volontà di concordare su un aumento del tasso di 50 punti base con una comunicazione rafforzata” sulle intenzioni del Consiglio direttivo e sul messaggio secondo cui la Bce “avrebbe continuato ad aumentare significativamente i tassi a un ritmo sostenuto”. Una scelta “per certi versi considerata come sostanzialmente equivalente all’aumento dei tassi di 75 punti base”. L’aumento da 50 punti è stato quindi sostenuto da “un’ampia maggioranza dei membri”, espressione che lascia ipotizzare una quota di dissidenti.