A Semmering Shiffrin è davanti a tutte dopo la 1ª manche di gigante

Mikaela Shiffrin davanti a tutte nella prima manche di gigante femminile di Semmering: bene le azzurre Bassino e Brignone

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Mikaela Shiffrin davanti a tutte a metà gara del gigante femminile di Coppa del mondo ospitato nella località austriaca di Semmering. La statunitense, ha letteralmente fatto il vuoto dietro sé nella prima manche – chiusa con il tempo di 1’05″49 -, grazie a una prova super soprattutto nella parte iniziale, per infliggere ben 72 centesimi alla slovacca Petra Vhlova, prima delle “umane” al secondo posto.

Distacchi risicatissimi dalla seconda posizione in poi con 8 atlete racchiuse in circa 3 decimi: dopo Vhlova, ecco la francese Tessa Worley terza a un centesimo dalla slovacca. Marta Bassino ha chiuso momentaneamente al quarto posto, a causa della squalifica della canadese Valerie Grenier: l’alpina cuneese – leader della classifica di specialità -, ha disputato una prova solida, perdendo qualcosina nella parte alta del tracciato, per terminare con un distacco di 0″87 da Shiffrin. La svedese Sara Hector, quinta a 96 centesimi, intervalla due atlete azzurre con Federica Brignone al sesto posto. La carabiniera valdostana rimane in corsa per le parti nobili della classifica, grazie al miglior parziale nell’ultima parte del tracciato, terminando a 0″98. A chiudere la top ten l’elvetica Lara Gut-Behrami, settima a 1″00, seguita dalle due norvegesi Ragnhild Mowinckel e Mina Fuerst Holtmann, rispettivamente all’ottavo e nono posto attardate di 1″02 e 1″05, e dalla transalpina Coralie Frasse Sombret.

Fuori dalla seconda manche per pochissimo Asja Zenere, 31esima a 18 centesimi dalla qualificazione. Non sono riuscite a passare il turno anche Roberta Melesi (37esima), Elisa Platino (41esima), Laura Pirovano (44esima) e la debuttante in Coppa del mondo Annette Belfrond (45esima).

La seconda manche è in programma per le ore 13.00, in diretta Tv su Raisport ed Eurosport.

Le parole delle azzurre:

Marta Bassino: “a parte Shiffrin vedo che siamo tutte attaccate, quindi possiamo giocarcela nella seconda manche. Sono più o meno soddisfatta della mia prova: era difficile fidarsi perché sentivo tanto la neve muoversi sotto i piedi, quindi bisogna riuscire a tenere gli appoggi e spingere forte lo stesso”.

Federica Brignone: “la parte alta di Semmering è sempre stata un mio cruccio. Forse nelle seconde manche capivo un po’ meglio: devo andar più dritta, girar meno e spingere di più. Regalo tropo metri e sono lenta sul piano, dove non c’è velocità, a creare ancora più velocità rispetto al piano sotto in cui mi son trovata a mio agio. Spero di mettere insieme i pezzi nella seconda, siam tutte vicine è c’è possibilità di far bene”.