Rivoluzione Ferrari, la bomba: “via Binotto, pronto un ritorno. E Leclerc…”

Situazione delicatissima in casa Ferrari: continuano ad arrivare notizie sul team principal Mattia Binotto

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La giornata sportiva è stata sconvolta da una notizia sulla Ferrari: il licenziamento del team principal Mattia Binotto. La stagione di Formula 1 è ormai agli sgoccioli, si avvicina l’ultimo gran premio di Abu Dhabi. Sono in arrivo gli ultimi verdetti, soprattutto il duello tra Perez e Leclerc per il secondo posto e il secondo posto della classifica costruttori con la Mercedes all’attacco della Ferrari.

La Rossa ha pagato qualche errore di strategia, la monoposto era molto competitiva e dopo un ottimo inizio di stagione le prestazioni sono crollate. Nel mirino è finito soprattutto Mattia Binotto, secondo le ultime indiscrezioni sarebbe pronto l’addio. La Ferrari ha smentito le notizia, ma il divorzio sembra molto probabile.

Binotto
Foto di Giuseppe Cacace / Ansa

Le ultime su Binotto

Gli ultimi aggiornamenti sono arrivati da Leo Turrini, giornalista vicinissimo al mondo Ferrari, intervistato a ‘Tutti Convocati’. “La vettura 2023 è praticamente finita, per questo non condivido questa scelta. L’era Binotto è praticamente finita, lo sbocco sembra essere quello che porta a Frederic Vasseur, amico di Nicholas Todt e in ottimi rapporti anche con Tavares, numero uno di Stellantis”.

Poi nuovi dettagli: “per quanto riguarda la direzione tecnica tornerà per restare Simone Resta, parcheggiato prima in Sauber e poi in Haas per rapporti non idilliaci con Mattia Binotto. Se dietro a questo ribaltone c’è anche la pressione di Charles Leclerc questa secondo me non è una grande notizia perché sulle spalle del monegasco si abbatterà una grandissima pressione perché il parafulmine Binotto non ci sarà più. La Ferrari sembra vivere una infinita rivoluzione francese, ha ghigliottinato diversi manager negli ultimi 15 anni senza riuscire a conquistare un titolo mondiale”.