Ferrari seconda, il bilancio di Binotto: “mai promessa la vittoria del campionato”

Mattia Binotto tra bilanci e precisazioni: le parole del team principal Ferrari dopo il Gp di Abu Dhabi ed il secondo posto della squadra e di Leclerc

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E’ terminata oggi, col Gp di Abu Dhabi, la stagione 2022 di Formula 1. Max Verstappen ha chiuso alla grande, con l’ennesima vittoria stagionale, seguito sul podio da Charles Leclerc e Sergio Perez.

La Ferrari è riuscita a spuntarla, chiudendo al secondo posto iridato sia nella classifica costruttori, che in quella piloti, col monegasco che è riuscito a far meglio del messicano della Red Bull. A fine gara Mattia Binotto ha parlato del risultato, con un bilancio di stagione e alcune importanti precisazioni.

Il bilancio di Mattia Binotto

“Io credo che la squadra sia cresciuta molto sia quest’anno che negli anni passati, il 2020 e il 2021 sono stati gli anni più difficili e più duri, nessuno avrebbe scommesso che ci saremmo presentati così forti all’inizio di questa stagione nella nuova era 2022. Noi ci avevamo puntato, ci siamo presentati quasi pronti all’appuntamento, non si era mai promessa la vittoria del campionato, ma di essere competitivi. Quello che ha dimostrato quest’anno è che non eravamo ancora maturi e pronti per la vittoria, questo è il dato di fatto, abbiamo avuto dei weekend buoni, altri meno buoni dove abbiamo commesso degli errori, essere competitivi e vincere sono due cose diverse, abbiamo commesso degli errori sui quali cresceremo. La squadra ha dimostrato di saper lavorare in momenti di forte critica e lo ha dimostrato anche oggi non mollando ambizione e obiettivi, ha lavorato da squadra”, ha dichiarato il team principal Ferrari ai microfoni Sky.

“Oggi Leclerc ha guidato molto bene. Lo avevamo visto venerdì e sabato mattina che il passo gara era importante in questo weekend, il bilanciamento della vettura era fondamentale così come la guida del pilota. Hamilton nel primo stint ha bruciato le gomme, Charles ha risparmiato gli pneumatici all’inizio e questo secondo posto se l’è guadagnato tutto. La squadra poi è stata molto brava a livello di strategie perché abbiamo bluffato la Red Bull. Rispetto alla Mercedes eravamo più veloci e poi loro hanno avuto anche un problema di affidabilità. Quindi bravo il team, bravi i meccanici e bravi i piloti”, ha concluso Binotto.