Mondiali a rischio: “il Qatar non è pronto ad ospitare il torneo”

L'inzio del Mondiale in Qatar è ormai imminente, ma la situazione dal punto di vista organizzativo è preoccupante

SportFair

Si avvicina sempre più l’inizio del Mondiale in Qatar del 2022. Non si placano le polemiche in vista dell’esordio della competizione, negli ultimi giorni la situazione è diventata ancora più calda e sulle prime pagine dei giornali esteri non si parla solo di partite, convocati o possibili favorite alla vittoria finale. Lo staff “sta lavorando giorno e notte” in una disperata corsa contro il tempo per preparare l’inizio della competizione.

Nel dettaglio un nuovo rapporto ha affermato che “il Qatar ha iniziato tardi” a preparare strade e zone per i tifosi per la partenza del Mondiale tra 11 giorni. Gli operai sono attivi 24 ore su 24 e anche questo aspetto ha scatenato le reazioni. L’accusa è quella di sfruttamento nei confronti dei lavoratori. Gli operai sono stati avvistati anche durante la notte per accelerare i tempi.

Stadio Al Bayt
Foto di Noushad Thekkayil / Ansa

Le polemiche sul Qatar

Sono scoppiate le discussioni anche per le dichiarazioni di Blatter che ha definito l’assegnazione dei Mondiali in Qatar come “un errore”. Gli appassionati sono in rivolta per il costo degli alloggi considerato eccessivo, il prezzo di una suite di lusso in un hotel può arrivare addirittura a 23.000 dollari a notte. Il prezzo minimo è comunque di quasi 200 sterline a notte per soggiornare in quelle che sono state definite “cabine”.

Come riporta il ‘The Sun’ sono stati visti lavoratori immigrati lavorare con un caldo di 35 gradi per completare una piscina. Il Telegraph ha fornito ulteriori dettagli, specificando che gli operai stanno apportando “gli ultimi ritocchi alle zone per i tifosi e a parti dell’infrastruttura” intorno alla capitale Doha in vista della Coppa del Mondo. Gli otto stadi sono tutti operativi, ma la situazione generale non lascia ancora tranquilli. E il tempo stringe…