Leclerc, l’avviso alla Ferrari e le voci sul passaggio in Mercedes

Leclerc è reduce dal secondo posto nella classifica piloti di Formula 1: il monegasco parla della prossima stagione e del futuro

SportFair

E’ andato in archivio il Mondiale di Formula 1, l’ultima gara è stata molto favorevole alla Ferrari. Leclerc ha chiuso la gara di Abu Dhabi alle spalle di Verstappen, il monegasco ha chiuso la classifica piloti al secondo posto. La Rossa è riuscita a mantenere il vantaggio sulla Mercedes nella classifica costruttori, solo la Red Bull ha fatto meglio.

Leclerc ha dimostrato un talento enorme, è uno dei migliori piloti in circolazione. Il monegasco sarà un punto di riferimento per la prossima stagione, è un candidato per la vittoria finale. In un’intervista a ‘L’Equipe‘ Leclerc ha mandato un chiaro messaggio alla Ferrari.

“Dell’annata più delle mie nove pole e tre vittorie, salvo il fatto che siamo tornati competitivi, dopo due stagioni frustranti, complicate da vivere. Emotivamente in questo finale di stagione ci sono stati molti alti e bassi. L’inizio è stato quasi perfetto, complicata la parte centrale con molti problemi di motore, penalità e problemi di strategia e alla fine eravamo un po’ sopra a Red Bull e Mercedes”. 

“Gli errori, quando si spinge al massimo possono succedere. Più che Imola, comunque frustrante, più duro è stato quello al Gran Premio di Francia dove ho perso 25 punti, quando eravamo ancora in corsa per il titolo. Silverstone non è stato facile da vivere, ma il momento più doloroso l’ho vissuto a Montecarlo: abbiamo fatto le scelte sbagliate e perso”.

Leclerc Sainz
Foto di Matt Dunham / Ansa

Leclerc senza peli sulla lingua

Leclerc sulla gestione dei piloti in Ferrari: “è qualcosa che personalmente non posso controllare, quindi preferisco concentrarmi su quello che posso gestire e sulla mia guida. Sono cose che si affrontano internamente se ne sento il bisogno: il mio lavoro è fare il meglio possibile e allora il team deve spingere nella mia direzione“.

Il cambiamento serve sempre in una scuderia, nel modo di prendere le decisioni, per esempio. Abbiamo mostrato che in certe gare non siamo riusciti a giungere alle buone conclusioni, che prendevamo troppo tempo per fare la scelta giusta, o che non ci riuscivamo a farlo. Bisogna migliorare in questo campo. Bisogna cambiare il modo, il processo per arrivare alla buona decisione”.

Sulle voci di addio di Binotto e l’arrivo di Vasseur: “per ora sono solo voci. Ce ne sono sempre in Formula 1 e ancora di più in Ferrari. Ho imparato a non pensarci e a non commentare, soprattutto in questo momento”. 

Sul futuro: “ci sono tre cose da migliore veramente: affidabilità, gestione delle gomme e soprattutto, comunicazione e strategia in gara che sono legate”. Si parla di un suo passaggio alla Mercedes: “il 2024 è lontano e mi resta un po’ di tempo con Ferrari. Questa scuderia è sempre stata il mio sogno. Il mio obiettivo per il momento è di vincere con la Ferrari, poi si vedrà. Sono contento qui e ho voglia di vincere con loro”.