Elnaz Rekabi agli arresti domiciliari per aver gareggiato senza il velo

Continuano ad arrivare nuovi aggiornamenti su Elnaz Rekabi, l'atleta iraniana che aveva gareggiato senza indossare il velo

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Continuano ad arrivare aggiornamenti su Elnaz Rekabi, l’atleta iraniana che nei giorni scorsi aveva partecipato ai Campionati asiatici di arrampicata sportiva in Corea del Sud senza indossare il velo. Il gesto ha portato tantissime reazioni e polemiche, ma soprattutto momenti di tensione. Secondo una fonte avrebbe ricevuto minacce, nel dettaglio secondo la BBC in lingua Farsi, citando una “fonte informata”, Rekabi è stata messa sotto pressione per fare una “confessione forzata”, dopo il suo ritorno mercoledì dai campionati asiatici.

L’atleta aveva dichiarato dopo la gara che l’hijab era scivolato “inavvertitamente”. Avrebbe ricevuto delle minacce, anche quella del sequestro dei beni della sua famiglia.

Sull’argomento sono arrivate tante reazioni. “Le donne non dovrebbero mai essere perseguite per ciò che indossano e non dovrebbero mai essere sottoposte a violazioni come la detenzione arbitraria o altre violenze per come sono vestite”, sono state le dichiarazioni del portavoce dell’Ufficio dell’Alto commissariato Onu per i diritti umani, Ravina Shamdasani. elnaz rekabi

Chi è Elnaz Rekabi

Elnaz Rekabi è un’arrampicatrice iraniana. E’ nata il 20 agosto 1989 a Zanjan. E’ stata la prima donna a vincere una medaglia ai Campionati mondiali di arrampicata. In bacheca due medaglie di bronzo e una medaglia d’argento in competizioni mondiali e asiatiche e sul podio in due coppe continentali.

La sua prima affermazione internazionale è arrivata con la medaglia d’argento ai campionati continentali nel 2013 a Teheran nella specialità bouldering, Poi a Lombok, la medaglia di bronzo nella specialità difficoltà. Nel 2017 si aggiudica la Coppa d’Asia nel bouldering e chiude al terzo posto in quella di difficoltà. Nel 2021 è stata protagonista di un grandissimo risultato: la medaglia di bronzo ai campionati mondiali nella specialità della combinata.

La sua storia è salita alla ribalta per il comportamento durante i Campionati asiatici di arrampicata sportiva in Corea del Sud, ovvero le reazioni per aver gareggiato senza indossare il velo.