Morte Emiliano Sala, l’agghiacciante ammissione del pilota alla vigilia dell’incidente: “domani sicuramente indosserò il giubbotto di salvataggio”

Le agghiaccianti ammissioni del pilota dell'aereo su cui viaggiava Emiliano Sala alla vigilia del tragico incidente

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Sono trascorsi quasi quattro anni dal tragico incidente aereo in cui perse la ita Emiliano Sala e solo adesso trapelano importanti retroscena. L’incidente è avvenuto nel Canale della Manica e l’aereo in cui viaggiava il calciatore era pilotato da David Ibbotson.

La BBC ha pubblicato l’agghiacciante ammissione del pilota prima del viaggio: l’uomo ha contattato telefonicamente un suo amico affermando che il velivolo Piper Pa-46 Malibu aveva avuto guasti tecnici mentre era in volo verso la Francia per prelevare Emiliano Sala.

Negli audio, si sente il pilota riconoscere un “bagliore e una nebbia molto bassa” all’interno dell’aereo Piper Malibu. “Sono nel mezzo del canale (inglese) e ‘bang’. Sto volando e poi boom,. Ero tipo, ‘che succede?’ Quindi sono andato avanti e ho controllato i miei parametri, tutto andava bene e stava ancora volando, ma ha attirato la mia attenzione“, ha detto Ibbotson al suo amico.

Il Malibu, di tanto in tanto ha come una nebbia. Puoi sentirlo, molto, molto basso in tutta la fusoliera“, ha specificato Ibbotson nella telefonata che ha avuto con Kevin Jones, secondo la BBC. Ha anche ammesso che l’aereo doveva “tornare all’hangar” e che il pedale del freno sinistro aveva problemi.

Infine, nella telefonata, si è sentito Ibbotson ammettere che “normalmente avrei il giubbotto di salvataggio tra i sedili, ma domani lo userò“, riferendosi al viaggio che avrebbe fatto con Sala in Galles. La BBC ha poi pubblicato sul suo sito un video in cui appaiono Sala e Ibbotson, prima di salire sull’aereo, che effettuano i controlli di routine prima di mettersi in viaggio.