Il Setterosa asfalta anche la Francia e vola ai quarti agli Europei di Pallanuoto

Il Setterosa vince anche contro la Francia agli Europei di pallanuoto e vola ai quarti di finale

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Sbrigata la pratica Francia, il Setterosa chiude la prima fase al comando del gruppo B. Il 5 settembre alle 20.30 il quarto di finale contro le padroni di casa della Croazia. Triplette di Giustini, Cocchiere, Avegno e Viacava che trascinano un attacco con nove giocatrici a referto.

Vernoux commette fallo grave e il giro palla azzurro è da manuale per l’1-0 al centro di Palmieri. Secondo extraplayer e ancora dal centro passa il Setterosa con Viacava (2-0). Marletta in diagonale fa la voce grossa (3-0), mentre la Francia sbaglia tre superiorità consecutive. Quadrella opposta col diagonale anche per Picozzi (4-0). Banchelli si oppone sul bel fendente di Bouloukbachi, e allora Avegno affonda dal solito lato corto per il 5-0 azzurro.

Il rigore della Guillet apre il secondo tempo e sblocca le transalpine ma il Setterosa è sempre implacabile in più (3/3) con Cocchiere che ribatte in gol la deviazione su tiro di Avegno, e poi si mette in proprio per il 7-1 dal perimetro. Vernoux accorcia in extraplayer (terzo fallo grave di Di Claudio), Viacava fa bis con l’entrata al centro e Tabani si iscrive a referto dopo una bella controfuga (9-2). Bettini chiude da fuori la quinta superiorità (10-2), mentre Vernoux il parziale con la bomba deviata da Banchelli ma convalidata grazie al Var (10-3).

Da circoletto rosso la perla di Giustini che riceve l’assist ai due metri e al volo produce la palomba d’auotre dell’11-3. Viacava insacca il settimo extraplayer, subito doppiato da Giustini con la bomba da fuori (13-3). Avegno chiude il parziale con il tiro a schizzo in più (14-3).
La palomba dolce di Palmieri apre il quarto (15-3), poi arriva la terza superiorità della mancina Dhalluin che sblocca le transalpine dopo 10 minuti (15-4); Guillet scarica la propria frustazione e quella delle compagne nel bel gol del 5-15. Picozzi fallisce un rigore, poi la superiorità di Avegno e le controfughe di Giustini e Bettini e la bomba di Bouloukbachi chiudono il referto.