E’ oro! Minisini e Ruggiero campioni d’Europa nel misto libero, Cerruti e Ferro di bronzo

L'Italia del nuoto continua a regalare spettacolo agli Europei di Roma: Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero sono campioni d’Europa

SportFair

L’Italia continua a regalare spettacolo agli Europei di nuoto a Roma. Linda Cerruti e Costanza Ferro, “le gemelle liguri diverse”, conquistano la medaglia di bronzo nella finale del duet free. La quinta dell’Italia nel nuoto artistico agli Europei di Roma, la 46sima dell’Italia nella storia della manifestazione, la diciannovesima personale di Linda Cerruti, che tredici anni fa proprio qui a Roma, in occasione dei campionati del mondo, era la pre swimmer.

Linda e Costanza sono terze con 91.7000 punti (27.5 di esecuzione, 36.8 impressione artistica, 27.4 difficoltà). Nel preliminare di venerdì avevano ricevuto 90.6667 e ai Mondiali a Budapest erano state quarte con 91.3333. Le coppie in gara sono dodici e le azzurre entrano per ultime, dopo aver ammirato le gemelle ucraine Maryna e Vladyslava Aleksiva vincere con 94.7333 (94.3667 avevano nel preliminare) e osservato le gemelle austriache Anna Maria e Eirini Maria Alexandri (che sono addirittura tre considerando anche la riserva Vasiliki) classificarsi seconde con 93 (92.6000 nel preliminare).

I nostri robot, che alla fine della routine si riscoprono umani, si muovono sulle note della musica Robotboys Return dei Robotboys Change the Formality e infected Mushroom; la coreografia, invece, è di Vlada Chigireva, Aleksandra Patskevic e Svetlana Romashina. Il tema che interpretano con flussi spezzati e dinamiche interrotte, rimanda ai robot che simulano e replicano il movimento dell’uomo. Ad un certo punto l’intelligenza e l’emotività umana si ribellano e riscopre il cuore.

Nelle ultime due edizioni dei campionati europei a cui hanno partecipato, Linda Cerruti e Costanza Ferro hanno conquistato la medaglia di bronzo; prima a Londra 2016 e successivamente a Glasgow 2018, mentre a Budapest 2021 la nostra Nazionale ha partecipato con una selezione ridotta. La medaglia d’argento, invece, la conquistarono nelle world series di Budapest 2019.

Ai mondiali a Budapest, il 23 giugno, Cerruti e Ferro sono arrivate quarte in finale con 91.3333, che alzava notevolmente il 90.5333 del preliminare, dietro alle gemelle ucraine Maryna e Vladyslava Aleksiva (94.1667) e alle gemelle austriache Anna Maria e Eirini Maria Alexandri (92.8000), nella gara stravinta delle cinesi Liuyi Wang e Qianyi Wang (95.5667), campionesse del mondo anche nel tecnico.

Linda, 29 anni da compiere il 7 ottobre di Savona e Costanza, 29 compiuti il 5 luglio di Genova, il miglior punteggio nel duo free l’hanno ottenuto alle Olimpiadi di Tokyo, dove si sono classificate seste totalizzando 92.4667, ma con musiche e coreografia differenti da quelle attuali. L’esercizio era “La ripartenza”, la coreografia del direttore tecnico Patrizia Giallombardo, e prevedeva un mix di musica tribale “Fear Dont Know My Name” di X Ray Dog e Tulimanu di Te Vaka, il gruppo neozelandese che ha composto le colonne sonore del film Walt Disney “Oceania”.

Campioni d’Europa

Sono le 16.19 del 13 agosto 2022 e Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero sono campioni d’Europa! Cinquanta giorni dopo la vittoria ai campionati del mondo. Da Budapest a Roma il duet free mixed Made in Italy e in Rome, fissa un altro record. La loro routine Beggin 2.0 conquista tutti e le giurie stavolta non si trattengono (come forse qualcuna aveva fatto venerdì nel giudicare l’esercizio libero di Giorgio Minisini) e li ripagano con 89.7333 punti (27.6 di esecuzione, 36.1333 di impressione artistica e 26.9 di difficoltà). Ai Mondiali a Budapest, il 25 giugno, conquistavano la medaglia d’oro con 90.9667 punti (27.2 per l’esecuzione, 36.6667 d’impressione artistica, 27.1 per la difficoltà) ed era la prima volta per l’Italia con questa routine.

Per salire sul tetto del mondo ed ora per sbalordire l’Europa hanno scelto un brano dei Maneskin che hanno riproposto Beggin, singolo dei Four Season del 1967, al quale il gruppo musicale romano, composto da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria), ha dato una veste nuova. La musica dei Maneskin è stata scelta per mostrare anche il volto giovane e innovativo dell’Italia, di cui i nostri nuotatori sono i migliori rappresentanti. La coreografia è di Anastasia Ermakova, la quattro volte campionessa olimpica che dal 2011 collabora con il direttore tecnico della Nazionale Patrizia Giallombardo che è anche allenatrice di Giorgio e Lucrezia.

Con gli azzurri in gara ci sono altre quattro coppie; gli spagnoli Emma Garcia e Pau Ribes Culla (quarti ai Mondiali con 87.1333) che conquistano la medaglia d’argento con 84.7667, gli slovacchi Jozek Solymosy e Silvia Solymosyova (noni a Budapest con 75.1) che sono di bronzo con 77.0333, i tedeschi Frithjof Seidel e Michelle Zimmer, i belgi Renaud Barral e Lisa Ingenito (entrambe le coppie erano assenti in Ungheria) che finiscono rispettivamente quarti con 74.7667 e quinti con 73.7333.