Elia Viviani stratosferico! Splendido oro agli Europei su pista a poche ore dalla gara in linea: Elia è il Re dell’Eliminazione

Il campione veronese dopo il settimo posto nella prova in linea decide di correre anche la prova su pista. A distanza di cinque ore regala all'Italia il primo oro di questi Europei. Silvia Zanardi argento nella corsa a punti

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Come spesso accade, il meglio arriva alla fine. Così è stato oggi per il ciclismo italiano che dopo il dispiacere per l’esito della gara in linea, ha festeggiato, nello spazio di pochi minuti, lo splendido argento di Silvia Zanardi e, soprattutto, l’oro di Elia Viviani nella sua gara: l’Eliminazione.

“La gara su strada non è andata come volevamo – ha detto subito dopo il successo il campione veronese – per questo mi sono confrontato con i tecnici e mi sono detto di provare. Volevo regalare all’Italia e a questo fantastico gruppo una maglia perché lo meritano per quello che hanno fatto in questi giorni. E poi volevo correre, almeno per un’ultima volta, con la maglia di campione del mondo. Tra pochi mesi questa maglia tornerà in palio ai mondiali di Parigi.. non potevo non sfoggiarla.”

Il carattere del grande campione è venuto fuori con questo piccolo record: terminare una prova su strada e dopo neanche cinque ore tornare in pista per vincere un oro. Non sappiamo se vi sono stati altri campioni in grado di farlo nella storia del ciclismo, se fosse, si possono contare con le dita di una mano. Lo sprint finale, che ha entusiasmato il pubblico tedesco presente, è stato proprio contro il beniamino locale Theo Reinhardt. “In realtà temevo più il belga Hesters (poi terzo, ndr). Una volta uscito di scena lui, ero sicuro di batterlo.”

Con le due medaglie di oggi il bottino complessivo della spedizione azzurra a questi Europei sale a 7 medaglie, di cui un oro, tre argenti e tre bronzi e la quarta posizione nel medagliere.