Tragedia sul Monte Bianco: Base Jump termina in tragedia, morto un celebre paracadutista

Famoso base jumper muore sul Monte Bianco: addio a Jonathan Trango

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Tragedia in montagna: questa mattina, intorno alle 7, l’alpinista Jonathan Trango e il suo compagno di avventure sono passati dal rifugio Monzino, diretti alla cima dell’Aiguille Croux, nella parte italiana del Monte Bianco.

Una scalata per terminare con un base jump, il volo con tuta alare, che poi termina col paracadute. Qualcosa, però, purtroppo, è andato storto: il celebre alpinista israeliano 45enne, esperto di base jump, è infatti deceduto.

Secondo fonti locali, le prime indagini indicano che l’incidente potrebbe essere attribuito al fatto che Trango stava volando troppo basso al momento dell’incidente, ma anche perché non poteva vedere chiaramente le correnti termiche che dovevano consentirgli di risalire nelle vicinanze del ghiacciaio su cui volava. I membri dei servizi di emergenza sono stati prontamente attivati ​​dall’allerta del loro compagno e hanno trovato il corpo senza vita poche ore dopo, sul ghiacciaio del Freney, a 2.600 metri di altitudine. Non hanno potuto fare nulla per lui ed il corpo è stato trasferito a Courmayer, dove è stata consegnata all’autorità giudiziaria.

Climb and Base, l’attività che l’alpinista stava facendo col suo compagno, è una disciplina che consiste nel mescolare alpinismo e arrampicata nella salita di una montagna e poi discenderla con un base jump, un salto nel vuoto che termina in paracadute, ma nel caso di Trango con un precedente volo in tuta alare.

Di Rita Caridi

Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015