Settebellissimo! L’Italia supera la Spagna, si prende la rivincita e conquista la finale di World League

Il Settebello ha conquistato la finale di World League: successo in semifinale contro la Spagna

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E’ un grandissimo Settebello. L’Italia si è presa una parziale rivincita sulla Spagna, gli azzurri hanno vinto in semifinale di World League a Strasburgo e staccato il pass per l’ultimo atto. Domani la finale contro la vincente tra i padroni di casa della Francia e gli USA. Spettacolo e tensione in una partita sempre molto sentita tra le due squadre. Gli assenti sono tanti, da una parte e dall’altra: Di Fulvio, Echenique, Munarriz e Granados.

Partenza sprint dell’Italia che si porta sul risultato di 2-0 con le reti di Cannella e Renzuto. I campioni del Mondo rispondono e si portano sul 2-2. La qualità è altissima, l’Italia si riporta avanti sul 5-3. Gli azzurri si affidano a Cannella e volano 7-5, si va all’ultimo quarto. Super parziale della Spagna che si porta sull’8-8, la botta di Alesiani vale il definitivo 9-8 per gli azzurri. Forcing della Spagna, ma l’Italia controlla con grande esperienza.

Italia-Spagna 9-8

Italia: Del Lungo, Alesiani 2, Damonte, Iocchi Gratta, Fondelli 1, Cannella 2, Renzuto Iodice 2, Marziali, Presciutti 2, Cassia, Di Somma, Dolce, Nicosia. All. Campagna
Spagna: Aguirre Rubio, Pericas Eixarch, Biel Lara, Sanahuja Carne 2, De Toro Dominguez, Valera Calatrava 1, Famera Kopencova, Cabanas Pegado, Tahull Compte 1, Barroso Macarro 1, Paul Garcia 2, Bustos Sanchez 1, Lorrio Bejar. All. Martin Lozano
Arbitri: Peris (Cro) e Dutilh Dumas (Ned)
Note: parziali 2-2, 3-1, 2-2, 2-3. Superiorità numeriche: Italia 3/7 e Spagna 4/6 In porta Del Lungo (I) e Aguirre Rubio (S).In tribuna per l’Italia Condemi e Ferrero, oltre a Bruni che è stato convocato soltanto per permettergli di recuperare da un piccolo infortunio e non è iscritto.

La partita. I primi sette in acqua sono Del Lungo, Cannella, Fondelli, Di Somma, Damonte, Marziali e Presciutti. Il primo affondo è iberico ma Del Lungo è reattivo su Sanhuja. Ma è il Settebello a passare con Cannella, servito alla perfezione in ripartenza dallo stesso Del Lungo, che non lascia scampo ad Aguirre (1-0); il 2-0 porta è di Renzuto Iodice, su assist di Fondelli, in superiorità numerica da posizione 4. Gli iberici accorciano con un micidale alzo e tiro di Sanahuja (2-1). Il pareggio spagnolo è griffato da Barroso (diagonale) per il 2-2 che chiude la prima frazione. Si riprende con il sorpasso Spagna per merito di un bellissimo tiro al volo di Paul Garcia (sei metri) che vale il 3-2; pareggio immediato del Settebello con Presciutti, bravissimo nel prendere posizione su Biel, per il 3-3 dal lato corto. Poi Presciutti tira fuori dal cilindro una magia: si smarca di due avversari dal perimetro e lascia partire una saetta che toglie la ragnatela dal sette e soprattutto vale il controsorpasso azzurro (4-3). Gioca veloce l’Italia, con un pressing alto e ripartenze spesso micidiali: la conseguenza è il 5-3 di Alesiani con destro tutta potenza da posizione leggermente decentrata. Con questo punteggio le due squadre vanno all’inversione di campo. In avvio di terza frazione Del Lungo e Aguirre si superano rispettivamente su Famera e Damonte. Poi l’Italia vola sul + 3 (6-3) con Cannella in extraplayer. Del Lungo è miracoloso con due interventi di istinto e ravvicinati di Sanahuja e Tahull, ma poi capitola su Bustos (superiorità) per il 6-4. Gli azzurri rispondono colpo su colpo: Tahull in ripartenza commette impeding su Renzuto Iodice che recupera palla e serve Fondelli che dai due metri sigla un facile 7-4. Successivamente Sanauhja buca Del Lungo sul primo palo per il 7-5 dopo tre quarti di gara.

Meravigliosa Italia in apertura di quarto tempo: il nuovo +3 porta la firma di Renzuto Iodice che con un bel tap-in porta il punteggio sull’8-5. Il passante di Paul Garcia vale l’8-6 che mantiene in vita i campioni del mondo e vice campioni olimpici. Damonte e Fondelli forzano un paio di conclusioni. E la Spagna si rimette in scia con Valera che sfrutta la superiorità numerica per l’8-7 che rimette il match in bilico. Campagna chiama time out prova spronare i suoi ragazzi, ma gli iberici ricuciono lo strappo con Tahull, ben smarcato al centro da De Toro, che con una conclusione potente piega le mani a Del Lungo per l’8-8. Il Settebello si scuote e Alesiani, conferma di avere il braccio caldo, e dai sette metri timbra il 9-8 che rimette l’Italia avanti a cento secondi dal termine. Vibrante il finale di match: la difesa azzurra stoppa la ripartenza spagnola orchestrata da Famera; Presciutti perde palla nella successiva azione. La Spagna ha l’ultimo possesso ma Del Lungo blocca la fiondata di Barroso. Finisce 9-8 e l’Italia vola in finale di World League.

Le parole del commissario tecnico Alessandro Campagna. “E’ stata una partita bella, come lo sono sempre tra Italia e Spagna: combattuta, intensa e molto tattica. Il ritmo è stato pazzesco: nella prima parte siamo stati migliori noi; nella seconda meglio la Spagna. Abbiamo tenuto benissimo il match. In difesa siamo stati straordinari. Abbiamo vinto meritatamente e forse, senza qualche ingenuità, lo scarto poteva essere maggiore. Sia Francia che Stati Uniti saranno due squadre difficili d’affrontare, molto fisiche, ma le conosciamo molto bene avendole affrontate pochi giorni fa”.