“La sera della mancata espulsione di Pjanic scoppiai in lacrime”, il retroscena di Gnonto sulla passione per l’Inter

Willy Gnonto si racconta, il calciatore della Nazionale italiana è pronto al grande salto

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Willy Gnonto è salito alla ribalta nelle ultime settimane grazie alla maglia dell’Italia. L’attaccante si è messo in mostra in Nations League e si candida ad un ruolo da protagonista con Roberto Mancini. Sono giorni caldissimi anche sul fronte calciomercato, il 18enne è già pronto al definitivo salto di qualità. “Il mio sogno è giocare nel Barcellona. Messi è il mio idolo, anche adesso che è al Psg. Ha fatto tantissimi sacrifici fin da quando ha iniziato, la sua famiglia lo ha sempre sostenuto anche se non era nelle migliori condizioni economiche. Non dimentica le sue origini, è uno tranquillo, la prima ragazza è diventata sua moglie, non è cambiato nel tempo: nella sua storia rivedo me stesso. E poi, in campo fa cose come nessun altro”, ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Lo studio è un aspetto importante, Gnonto è concentrato sugli esami in attesa dell’orale: “italiano bene, ero tranquillo. Ho scelto la traccia su Oliver Sacks perché era un testo sulla musica e io sulla materia sono ferrato: nella mia playlist c’è di tutto, da Laura Pausini a Drake e Sfera Ebbasta. Matematica la temevo un po’ di più”. 

Il retroscena sulla passione per l’Inter: “Inter-Juve, aprile 2018, la partita della mancata espulsione di Pjanic per fallo su Rafinha. Per loro segnò Higuain quasi all’ultimo minuto e con quella vittoria misero le mani sullo scudetto. Io ero a San Siro col mio amico Elio, e scoppiammo in lacrime. Quella sera diventai veramente interista”.