SuperGreg immenso! Paltrinieri è campione del mondo della 10km, splendida doppietta azzurra con Acerenza

Gregorio Paltrinieri pazzesco! Straordinario oro nella 10 km di fondo: splendida doppietta con Domenica Acerenza

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Le emozioni ai Mondiali di nuoto di Budapest non sono terminate. Dopo le gioie immense vissute con i ‘velocisti’ del nuoto, in vasca, l’Italia continua a regalare spettacolo anche in altre discipline. Il Setterosa ha staccato ieri il pass per le semifinali, mentre il Settebello scende in vasca questa sera per i quarti.

Ma oggi si celebra l’ennesima impresa di Gregorio Paltrinieri, questa volta in acque libere! SuperGreg, infatti, si mette al collo una nuova medaglia, la quarta in questa edizione, salendo sul trono della 10 km maschile.

Gregorio Paltrinieri è campione del mondo in questa distanza, seguito sul podio dal suo compagno di squadra Domenico Acerenza. Terzo posto invece per Olivier.

Un risultato storico: l’Italia non ha mai conquistato prima d’ora una doppietta nella distanza olimpica.

Le parole dei protagonisti

Paltrinieri: “un sogno, primo e secondo è la cosa più bella che ci potesse capitare. Sono contentissimo, io lo riconosco da come mi tocca i piedi, sapevo che era dietro di me e stavo godendo. La mia strategia era quello di lasciarlo fare per più di metà gara e poi giocarmi la mia gara, ho lasciato che mi trasportasse per tanto tempo, poi ho sempre bevuto tantissimo e alla fine ho tirato. E’ blelissimo che siamo sul podio noi due, è la cosa più bella, per tante cose, siamo migliori amici ed essere sul podio insieme è la cosa più bella, volevamo essere qua e ci siamo. Torno con quattro medaglie, quasi bottino completo, sono contentissimo, ero convinto di poter far bene, mi sto allenando bene. Contavo molto su queste gare, di dimostrare a me stesso che ce la potessi fare. Ti vengono tanti dubbi, ma poi arrivare qua e vedere questi risultati è la risposta a tutto“.

Acerenza: “sono al settimo cielo. Ho lavorato per questo, l’ho sognato, infatti se sto sognando svegliatemi, in gara ero super tranquillo- Mi sentivo di nuotare bene, i primi giri ero proprio sciolto. Sentivo che ne avevo di energie, sono stato super lucido durante tutta la gara, questo mi ha portato ad avere più energie nello sprint finale. Alla fine ce l’ho messa tutta, ma Greg stava spingendo veramente tanto“.

Di Rita Caridi

Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015