Sembra Klay Thompson ma non lo è! Che gaffe della sicurezza: il sosia della stella NBA entra al Chase Center e si riscalda in campo, bandito a vita | VIDEO

Il sosia di Klay Thompson bandito a vita dal Chase Center: la sicurezza ci casca e lui entra in campo a riscaldarsi

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Scene esilaranti, quasi tragicomiche, al Chase Center, con protagonista Dawson Gurley, il sosia di Klay Thompson, che diverse volte ha messo in difficoltà anche l’allenatore Steve Kerr, confuso per qualche secondo. Dawson ha un canale YouTube tutto suo e ama giocare con la sua somiglianza con la stella NBA.

Questa volta Gurley ha superato se stesso, con uno dei gesti più folli mai fatti fino ad oggi: il sosia di Thompson è riuscito a superare i controlli di sigurezza, fingendosi il giocatore degli Warriors, riuscendo ad arrivare fino al campo da gioco del Chase Center, dove ha scattato qualche foto e ha fatto un riscaldamento di 10 minuti, segnando anche diverse triple.

Solo quando Gurley stava abbandonando il campo da gioco la sicurezza si è resa conto dell’errore e, tra le risate, lo ha scortato fino all’uscita dell’edificio. Dopo le risate del momento, però, a Dawson Gurley è arrivata la batosta: 10 mila dollari di multa, ma non solo! Il sosia di Thompson è stato addirittura bandito a vita dall’Arena, fino a nuovo avviso.

Gurley è riuscito a scherzare sui social anche dopo aver ricevuto la lettera con le sanzioni: il sosia di Thompson ha in voluto precisare di non aver compiuto alcuna violazione, poichè entrato nella struttura col permesso della sicurezza, ma che comunque qualsiasi sanzione non potrà mai fargli dimenticare il magico momento, unico ed epico, che ha vissuto, entrando addirittura in campo e riscaldandosi come un vero giocatore NBA.

Effettivamente, ad essere punito dovrebbe essere il personale della sicurezza…