El Diablo manda gli avversari all’Inferno: Quartararo vince anche in Germania, un’altra delusione per Bagnaia

Fabio Quartararo ha vinto il GP di Germania: gara completamente dominata dal pilota francese

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Uno scatto forse già decisivo per il Mondiale di MotoGP: il gran premio di Germania lancia Fabio Quartararo, sempre più il candidato numero uno alla vittoria del titolo. I rivali, infatti, non sono riusciti a confermarsi: Espargaro non è andato oltre il quarto posto, Bastiniani ha chiuso lontanissimo mentre Bagnaia è caduto ancora una volta. In particolar modo è sempre più preoccupante la situazione per la Ducati, la moto è competitiva ma continuano a verificarsi gravi errori. In particolar modo il pilota italiano ha chiuso con un altro zero pesantissimo per la classifica.

Quartararo ha dominato la gara in Germania in lungo e in largo, il francese si è portato in vetta già in avvio e ha chiuso la gara con un grande margine. La caduta di Bagnaia ha favorito la vittoria del leader del Mondiale. L’italiano si è infuriato al box per l’ennesimo ko. Al secondo posto si è classificato un sorprendente Zarco. In terza posizione Miller mentre Aleix Espargaro ha chiuso solo al quarto posto. Ottimo Marini, quinto. Solo decimo Bastiniani, le chance di vittoria del titolo per il pilota italiano sono sempre più ridotte al lumicino. Quartararo scappa in classifica generale, il campionato sembra già in mano del francese.

Le dichiarazioni

Quartararo: “una gara davvero massacrante, sono veramente stanco ma felice. Abbiamo corso il rischio con la gomma media al posteriore ed è andata bene. Ho visto sul maxi-schermo che “Pecco” era caduto, già quando ero in curva 3-4. Mi ero accorto di avere già leggermente allungato su di lui per cui ho proseguito senza intoppi”. 

Zarco: “sono stato molto aggressivo all’inizio. Quando Bagnaia è caduto, ho cercato di rimanere vicino a Quartararo, che sapevo avesse la gomma media; quindi speravo di avere un’occasione per superarlo. Purtroppo però non è stato così, adesso sono veramente stanchissimo”. 

Miller: “è stato molto bello. Ero molto efficace in frenata, avevo una bella fiducia, però ad un certo punto il livello di aderenza si è abbassato parecchio. All’inizio non sono riuscito a partire così bene e facendo il long lap penalty sono quasi caduto. Poi quando è caduto Pecco ho avuto una reazione e mi sono detto di dover rimanere in sella. Da quel momento sono riuscito a spingere, anche se ho perso un po’ di tempo alle spalle di Di Giannantonio. Comunque mi dispiace per Pecco, credo non abbia sbagliato nulla ed all’inizio era difficile”.