Il corridoio delle leggende, l’arrivo del papà e le lamentele da perfetto italiano! Berrettini è uno spettacolo anche nelle interviste post vittoria al Queen’s

Matteo Berrettini conquista tutti, non solo col suo tennis giocato, ma anche con la sua umiltà e la sua simpatia: le parole dopo la vittoria al Queen's

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Matteo Berrettini e una fantastica doppietta! Il tennista romano si è confermato oggi campione al Queen’s, nel torneo della Regina, dopo aver vinto, domenica scorsa, il torneo ATP di Stoccarda, al rientro dall’infortunio e dall’operazione alla mano.

Una gioia pazzesca per il romano, che ha dovuto trattenere le lacrime nel discorso post vittoria: “troppe emozioni adesso, l’ultima cosa che mi sarei aspettato, reduce da un infortunio, è vincere due tornei e vincere qua, non voglio piangere“, ha esordito.

La gran parte del lavoro è merito del mio team. Non ci credo. Dopo la semifinale papà mi ha scritto vengo o no? Certo che devi venire. Comunque fosse andata sarebbe stato un bel ricordo. sono arrivato a Stoccarda, non è che mi sentissi tanto bene, non colpivo come volevo, e dicevo “ragazzi qui sarà dura”, ma ho vinto, ma sono italiano, noi ci lamentiamo sempre, ma adesso non mi lamento“, ha aggiunto.

Ogni volta che cammino nei corridoi e poi mi perdo sempre, vedo tutti i nomi dei passati campioni e adesso sapere che ci sono io due volte su quella parete è fantastico. Grazie al pubblico per il sostegno. due giorni di riposo? Lo spero, magari 3. Non avrei potuto chiedere di meglio per una preparazione a Wimbledon, ma questo è il Queen’s, uno dei tornei più prestigiosi del circuito, non era una preparazione per Wimbledon e poi la settimana prossima cambierà l’obiettivo”, ha concluso Berrettini.