Mazepin non ci sta, azione legale contro la Haas: “gli obblighi contrattuali non sono stati rispettati”

Nikita Mazepin è stato licenziato dalla Haas per l'attacco della Russia all'Ucraina: il pilota pretende gli stipendi non pagati

SportFair

Il campionato di Formula 1 continua a regalare grande spettacolo, è sempre più viva la corsa al titolo. Nel frattempo si continua a parlare del caso Nikita Mazepin: il pilota russo ha confermato che sta procedendo con un’azione legale contro la Haas. Il motivo? Il pilota era stato licenziato per la guerra tra Russia e Ucraina, in seguito alle sanzioni imposte alla Russia per l’invasione.

La conferma è arrivata direttamente da Mazepin, alla testata Championat. “Quando il contratto è stato risolto, la Haas era in arretrato di stipendi nei miei confronti e non hanno ancora saldato. Mi sembra che il datore di lavoro debba almeno corrispondere lo stipendio fino al momento del licenziamento e, probabilmente, pagare una liquidazione. E quando il mondo intero ti prende a calci, probabilmente è sbagliato. Ma questa è solo la mia opinione. Quello di cui sto parlando è di obblighi contrattuali che non sono stati rispettati”.

E’ stato interrotto anche il rapporto con la società di suo padre Uralkali, all’epoca title sponsor del team americano di Formula 1, ma si tratta di una situazione slegata. “Si trattava di due contratti indipendenti la rottura dell’accordo con lo sponsor principale non ha avuto un impatto diretto sul mio futuro nella squadra. Quindi la squadra ha preso le sue decisioni separate. Comunque siccome non ho avuto i miei soldi, andremo in tribunale”.