WWE Clash at the Castle, il sogno di un bambino. Drew McIntyre: “voglio battere Roman Reigns davanti ai miei fan”

La WWE volerà in Galles per Clash at the Castle: un sogno che si realizza per Drew McIntyre che ai microfoni di SportFair lancia la sfida a Roman Reigns

SportFair

Il fascino misterioso e selvaggio del Galles, un “Capo Tribù” e un guerriero armato di spada pronti a darsi battaglia in un castello. La WWE strizza l’occhio ai mitici scenari della letteratura britannica nel presentare “Clash at the Castle“, lo show che si terrà il prossimo 3 settembre al Principality Stadium di Cardiff, Galles. Una data storica che segnerà il ritorno di un grande evento WWE in uno stadio del Regno Unito a 30 anni dall’ultima volta.

I biglietti per WWE Clash at the Castle saranno disponibili per il pubblico venerdì 20 maggio dalle 13 italiane su www.Ticketmaster.co.uk. Si prevede il sold out, dunque per avere la possibilità di accedere a una prevendita esclusiva, mercoledì 18 maggio, dalle 13:00, basta visitare https://wwe.com/cardiff-2022-presale.

In vista dell’evento, SportFair ha avuto il piacere di intervistare Drew McIntyre, scozzese di Ayr, una delle superstar ‘made in UK’ di punta della compagnia di Stamford, che ha raccontato ai nostri microfoni le sue sensazioni in previsione dello show.

Il sogno del piccolo Drew

La WWE torna a viaggiare fuori dai confini nazionali, dopo due anni difficili a causa della pandemia e lo fa in grande stile. Uno splendido stadio torna a ospitare un evento del grande wrestling americano a 30 anni dallo storico Summerslam 1992 tenutosi a Wembley (Londra).

Un sogno che si realizza. Il sogno di un piccolo Drew McIntyre, pronto a diventare realtà: “speravo che potesse accadere. Era uno di quei sogni folli che fai da bambino e nessuno pensa possano realizzarsi. Come essere il primo scozzese a firmare un contratto in WWE: mi spiego, dalla Scozia alla WWE… pensavano fossi matto. Sembrava che il wrestling fosse esclusiva americana, specialmente quando ho iniziato, la scena UK ed europea era inesistente, solo qualche piccolo show che non interessava a nessuno. Pensavano fossi fuori di testa. Io sognavo il main event di WrestleMania, di diventare Campione Intercontinentale, entrambe cose che ho avuto la fortuna di realizzare. Ma volevo essere in grado di far parte di un grande show come SummerSlam 92.

So quanto i fan britannici possano essere rumorosi. Per questo non ho mai smesso di parlarne, perché lo sognavo da bambino e so che potrà essere speciale per tutti i fan, anche dal punto di vista del business, potrà essere qualcosa di immenso. Sapere che si realizzerà è qualcosa di incredibilmente figo. Sognavo, come ho detto, di vincere il titolo a WrestleMania davanti a tutti i fan che urlavano. L’ho fatto, ma lì non c’era nessuno (a WrestleMania 36, evento a porte chiuse a causa della pandemia ndr). Proverò a lavorare duro per ottenere quel match titolato davanti a uno stadio pieno, sarebbe un sogno che si realizza”.

Drew McIntyre
Foto WWE

Il match da sogno contro Roman Reigns

Il poster ufficiale dell’evento ritrae proprio Drew McIntyre come protagonista, con Roman Reigns alle sue spalle. I fan hanno già iniziato a sognare un pazzesco main event fra i due con in palio una o entrambe le cinture che attualmente possiede il leader della ‘Bloodline’. Alcuni rumor parlano anche di un possibile match contro il pugile Tyson Fury, ipotesi messa (per ora) in secondo piano da Drew McIntyre.

Lo scozzese punta al bersaglio grosso: “spero anch’io che il match contro Roman Reigns possa realizzarsi. I poster che solitamente la WWE mette insieme sono sempre straordinari. Questo in particolar modo ha attirato la mia attenzione. Mi ha fatto ricordare i vecchi VHS, stile “In Your House”, con quella grafica un po’ cartoonesca e quei poster, davvero molto fighi.

Essere su quel poster è davvero una bella sensazione: sono ritratto davanti, con la mia spada e le facce delle altre superstar presenti su di essa, mentre dietro c’è Roman minaccioso con il castello sullo sfondo. Mi sento molto fortunato ad avere tanta importanza in quel poster, questo mi fa pensare di poter avere spazio nello show. Ma preferisco ‘non vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso’. Lottare per il titolo sarebbe un sogno”.

WWE Clash At The Castle