Crippa sensazionale: splendida vittoria nei 10.000 di Londra

Yeman Crippa show nei 10.000, vince a Londra in 27:16.18

SportFair

Un’altra gara spettacolare di Yeman Crippa. L’azzurro vince nei 10.000 metri sulla pista di Londra in 27:16.18 e raggiunge ampiamente l’obiettivo dello standard per i prossimi Mondiali di Eugene, fissato a 27:28. È la seconda prestazione italiana di sempre, a poco più di cinque secondi dal suo record nazionale stabilito con 27:10.76 a Doha nel 2019. Ancora un acuto di valore assoluto per il 25enne delle Fiamme Oro in questa stagione, dopo le prodezze su strada con il primato europeo dei 5 km (13:14) e il record italiano della mezza maratona (59:26). Ora il fuoriclasse trentino si potrà preparare alla rassegna iridata in Oregon (15-24 luglio) dove ha in programma di gareggiare soltanto nei 10.000 mentre potrebbe doppiare correndo anche sui 5000 agli Europei di Monaco di Baviera (15-21 agosto).

“Sono super contento della gara – commenta Yeman Crippa – e di aver ottenuto il minimo per i Mondiali. Ho capito che sto bene, che il lavoro che ho fatto fino a questo momento è andato nel modo giusto. Ma da domani torno ad allenarmi per la stagione su pista e ho grandi obiettivi. Felice per il crono e anche per una gara in progressione, dopo un passaggio in 13:44, viaggiando più velocemente nella seconda metà con un parziale di 13:32”.

Corre sempre nelle posizioni di testa l’azzurro, inizialmente alle spalle del pacer designato che rimane davanti per soli tre chilometri, ma c’è la “lepre luminosa” a scandire il ritmo giusto agli atleti sul cordolo della pista. Poi viene rilevato al comando da Sam Atkin e si forma un terzetto che comprende anche l’altro britannico Emile Cairess. Poco oltre metà gara si riporta a condurre e va in fuga per una galoppata solitaria, finché all’arrivo esulta e libera tutta la sua gioia per un risultato con cui ritorna a essere protagonista anche in pista. Nella stessa gara, bel passo avanti del piemontese Italo Quazzola (Atl. Casone Noceto) che arriva nono con 28:16.44.

Sul miglio si piazza quarto Ossama Meslek (Atl. Vicentina) in 3:55.39 con oltre cinque secondi di progresso sul personale, nonostante un imprevisto all’ultimo giro in cui il primatista italiano dei 1500 al coperto (3:37.29 in febbraio) si trova costretto a scavalcare un avversario che era caduto a terra, mentre il successo in volata è per il britannico Matt Stonier con 3:54.89. Al femminile sulla stessa distanza chiude terza Federica Del Buono (Carabinieri) in 4:29.74 all’esordio stagionale outdoor, non lontana dal proprio limite di 4:28.13, dietro all’australiana Georgia Griffith (4:27.81) e all’irlandese Sarah Healy (4:29.03).