Pistacchi che passione! Gli italiani e la primavera tra voglia di bel tempo e picnic salutari

I pistacchi americani, facili da trasportare e con il loro gusto inconfondibile, unito alle proprietà nutritive senza rivali, sono perfetti come snack durante una scampagnata primaverile

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Con aprile la primavera è nel pieno delle sue forze: il sole esce timidamente dalle nuvole dopo l’inverno e la natura riprende a vivere, con i colori vivaci che la contraddistinguono. Le giornate si allungano e, con il clima che diventa sempre più mite e piacevole, la voglia di uscire e di vivere l’aria aperta comincia ad essere un must, anche per una merenda al parco o un picnic in mezzo alla natura.

A questo proposito, American Pistachio Growers – associazione no profit che unisce i coltivatori di pistacchi americani – attraverso un sondaggio online ha voluto indagare le abitudini degli italiani con lo scoppiare della primavera e, in particolare, le preferenze alimentari nella bella stagione in occasioni conviviali, come un picnic all’insegna del relax.

Dai risultati della survey, si evince che ben il 95% degli italiani non vedeva l’ora che la primavera scalzasse via il freddo e le giornate corte, a favore del sole e del tepore.

Cosa preferiscono i nostri connazionali, nello specifico, della stagione appena iniziata? La maggioranza (pari all’86%) segnala la preferenza per il clima temperato, mentre il restante 14% apprezza i colori vivaci e sgargianti che riappaiono dopo mesi caratterizzati da tonalità più scure. Anche il vivere l’aria aperta ricopre un ruolo preponderante, basti pensare che 9 intervistati su 10 affermano che le scampagnate o le passeggiate sono il motivo per cui aspettano la primavera, mentre la minoranza rimanente si diletta con le pulizie stagionali.

L’alimentazione si riconferma un tema importante: la survey rivela che l’86% degli italiani si pone come obiettivo una dieta sana in vista dell’estate e solo il 14% non presta attenzione a ciò che mangia, essendo la prova costume ancora lontana. Anche sul luogo di ritrovo per un pranzo o una cena la divisione tra gli intervistati è netta: se da un lato il ristorante si dimostra un’alternativa valida (18%), dall’altro le temperature in aumento sono un buon motivo per stare all’aria aperta e organizzare deliziosi picnic (82%).

La gita primaverile fuori porta richiama per natura un pranzo leggero, e la sfiziosità e semplicità degli snack attirano più della metà dei rispondenti (59%), mentre la praticità dei piatti pronti conquista il 41% delle preferenze. La frutta secca è la regina degli snack salutari e facili da trasportare, infatti ben 7 italiani su 10 la sgranocchierebbero durante un picnic, mentre il junk food viene scelto dal restante 23%. La frutta secca, in particolare i pistacchi americani, è apprezzata per due motivi principali: il gusto e la praticità (secondo il 55% dei rispondenti) e la possibilità di consumarla senza doverla cuocere (45%); nel dettaglio sono tanti gli italiani che amano i pistacchi, ben 7 su 10 li consumano regolarmente. La golosità di questo Oro Verde, unita alle proprietà nutritive uniche, lo rende molto amato dal 79% degli italiani, inoltre non tutti sanno che i pistacchi americani sono da considerarsi una “proteina completa”, in quanto contengono tutti e 9 gli aminoacidi essenziali che, in quantità adeguate, apportano i giusti benefici nutritivi all’interno di una dieta equilibrata. Inoltre, una porzione da 28 grammi (49 pistacchi), contiene solo circa 160 calorie, quantitativo relativamente basso rispetto agli standard, ed è un concentrato di importanti vitamine e minerali. Una proteina completa che non ha bisogno di cottura, quindi perfetta per essere consumata durante un pasto immersi nella natura.

Infine la survey rivela che, durante un picnic, il 70% dei nostri connazionali preferisce mangiare i pistacchi americani come snack spezzafame, mentre a parimerito (15%) vengono utilizzati come ingredienti di ricette dolci o salate per piatti degni di una scampagnata primaverile.

Si dice che “un fiore non fa primavera”… ma i pistacchi americani sì!