Jacobs in gara per i 200 metri: “non vorrei farli. Sono stato costretto e rischio la figuraccia”

Marcell Jacobs ha deciso di prendere il via ai 200 metri all’11° meeting internazionale Giulio Ottolia di Savona, tutti i dubbi dell'atleta italiano

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Marcell Jacobs prenderà il via ai 200 metri all’11° meeting internazionale Giulio Ottolia di Savona del 18 maggio. L’annuncio è arrivato direttamente dall’atleta azzurro, in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’. Il campione olimpico e mondiale non è molto contento di questa scelta. Il classe 1994 ha corso il 200 soltanto un’altra volta in carriera: “era la sesta in undici giorni. Ventiquattro ore prima, su un manto non particolarmente rapido, avevo corso i 100 in 10”12, mai così bene e avevo anche fatto una frazione di 4×100. Fu un finale tutto in salita, con i muscoli accartocciati. A metà del rettilineo rischiai di cadere, tanto ero affaticato”. 

“Non vorrei farli. Non so correrli e rispetto ai 100 faccio il doppio della fatica. Già quando in allenamento arrivo ai 150 mi domando chi me lo faccia fare. È una vita che non parto da un blocco in curva, è da una vita che non provo un vero ingresso in rettilineo”. 

Il motivo della partecipazione: “sono obbligato dal mio allenatore Paolo Camossi. Dice che valgo meno di 20”. Ma se negli ultimi 50 mi imballerò, non accetterò critiche. Dovrò gestire la curva e lasciarmi andare in rettilineo. Poi è vero che rispetto al 2018 ho una tecnica di corsa, un motore e un atteggiamento psichico e mentale diverso. Ma rischierò lo stesso la figuraccia”.