Una storia di rivalità e amicizia! Paltrinieri invita Romanchuk in Italia: l’ucraino rifiuta, vuole combattere per il suo Paese

Romanchuk rifiuta l'invito di Paltrinieri a trasferirsi a casa sua in Italia: l'ucraino resta nel suo Paese, pronto a combattere col suo popolo

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Rivali in vasca, ma amici fuori: Gregorio Paltrinieri e Misha Romanchuk sono l’esempio vivente che lo sport unisce, nonostante la rivalità. In questi giorni difficili, durante i quali la popolazione ucraina sta vivendo rifugiata nei sotterranei per mettersi al salvo dagli attacchi della Russia, Gregorio Paltrinieri ha raccontato la decisione del suo collega e rivale ucraino.

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Foto di Nic Bothma / EPA / Ansa

Misha Romanchuk ha deciso di restare nella sua terra: il 4 volte campione europeo, argento nei 1500 sl a Tokyo e bronzo negli 800, ha rifiutato l’invito di Paltrinieri, che si è detto pronto ad ospitare a casa sua, in Italia, al sicuro, il suo collega.

Sento ogni giorno Romanchuk, è una situazione assurda. Abita nella periferia di Kiev, ieri è stato costretto a spostarsi avendo sentito le sirene nella sua zona. Gli ho detto molte volte che, se avesse voluto, sarebbe potuto venire in Italia, lo avrei ospitato io. Ma preferisce restare lì, vuole combattere fino alla fine: ha un forte senso patriottico, non credo sia già in prima linea, ma si sta mobilitando“, ha raccontato Paltrinieri ai microfoni Rai.