Percorso pericoloso alla Dakar, tappa sospesa: taglio al braccio per Danilo Petrucci [FOTO]

Danilo Petrucci ferito al braccio: la tappa delle moto alla Dakar è stata sospesa, lo sfogo del ternano

SportFair

Non c’è pace alla Dakar 2022: mentre si lavora per capire se è il caso di sospendere la corsa a causa di una minaccia terroristica, la tappa odierna della gara di moto è stata sospesa per via del percorso troppo pericoloso per i piloti.

I concorrenti hanno dovuto guidare sul percorso effettuato ieri da camion e auto, che hanno lasciato dei solchi profondi e pericolosi. Danilo Petrucci è partito per primo, ma la corsa è stata interrotta dopo diversi infortuni. Branch, che ieri aveva chiuso la tappa alle spalle di Danilo Petrucci, si è fratturato una gamba, mentre il ternano della Ktm ha riportato una ferita al braccio: Petrucci ha mostrato sui social un taglio sanguinante al gomito, fortunatamente nulla di grave e preoccupante.

Ieri ho vinto e quindi oggi dovevo partire per primo. Dovevamo fare la tappa che ieri hanno percorso le auto e i camion, quindi centinaia di 4×4 con centinaia di cavalli. Era tutto completamente distrutto con le pietre che si nascondevano sotto la polvere. Al km 3 ho trovato uno scalino che mi ha lanciato in aria a più o meno 100 km/h. Sono ripartito ma non ero proprio lucido. Il pilota dietro di me @rossbranchbw è passato lì e ha fatto lo stesso, ma rompendosi una gamba. Fortunatamente c’era l’elicottero sopra di noi che è atterrato e ha indicato ai piloti di non passare lì. Siamo arrivati al km 160 in nove piloti quando hanno deciso di interrompere la gara perché era troppo pericoloso per gli altri continuare. Sto bene, una bella botta e qualche punto sul gomito“, ha scritto sui social il Petrux. 

C’erano canali profondissimi con rocce che affioravano, quello scalino non l’ho proprio visto e sono andato giù. Non mi ero accorto di essermi ferito, me lo hanno fatto notare al rifornimento, avevo perso la protezione ed ero pieno di sangue. Per fortuna è solo un taglio. Però dopo il rifornimento, dove siamo arrivati in nove, ci hanno fatto ripartire, salvo fermarci al km 160 con gli elicotteri, mentre tutto gli altri erano stati già bloccati al km 101. L’altro giorno sono stato penalizzato perché andavo a 40 all’ora in un tratto da 30, e poi ci fanno correre in condizioni così pericolose. Non ha molto senso”, ha aggiunto alla ‘rosea’.