Mattia Furlani, il baby fenomeno dell’atletica italiana: vola a 7.47 metri a 16 anni, vicinissimo il record di Howe [VIDEO]

Mattia Furlani ha incantato tutti nel salto in lungo, è considerato un predestinato: tutto sul 16enne

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Un nuovo talento nel mondo dell’atletica italiana in grado di diventare un punto di riferimento per il futuro. Stiamo parlando di Mattia Furlani, protagonista di un risultato veramente eccezionale. Gran salto al Palaindoor di Ancona, il 16enne della Studentesca Rieti Milardi si è messo alla prova nel salto in lungo e ha realizzato un incredibile 7,47, sfiorata la migliore prestazione italiana under 18 al coperto, avvicinata ad appena cinque centimetri, che resiste da quasi 21 anni  grazie al ‘volo’ di Andrew Howe con il 7,52 stabilito nel 2001 al vecchio Palafiera del capoluogo marchigiano. La sua specialità è il salto in alto in cui ha superato la quota di 2,17 a Brescia nella passata stagione, altezza mai raggiunta al limite dei 16 anni da nessun italiano. Mattia Furlani

Si tratta di un predestinato come dimostrano anche gli ultimi risultati. La scorsa estate è riuscito a conquistare il settimo posto in finale agli Europei under 20 di Tallinn, contro avversari addirittura di tre anni più grandi. E’ figlio d’arte dell’ex altista Marcello e della sprinter Kathy Seck, anche la sorella Erika è stata grande protagonista grazie all’argento mondiale under 18 dell’alto nel 2013. Il grandissimo risultato di Mattia Furlani è arrivato al terzo salto, dopo aver iniziato con 6,86 e 7,06, poi il nullo al quarto prima di chiudere con 7,19 e 7,13. Il salto quasi da record non è stato un caso, l’atleta italiano ha confermato una certa continuità di prestazione che fa ben sperare per il futuro. Era soltanto alla quarta apparizione nel salto in lungo, l’ultima due anni fa tra i cadetti con il personale di 5.43. La crescita è stata veramente esponenziale, l’atletica italiana ha individuato un nuovo talento.