Jacobs e Fedez finiscono in tribunale: è guerra tra il velocista azzurro ed il rapper

Jacobs e Fedez finiscono in tribunale? Il velocista azzurro ha deciso di dire addio all'agenzia gestita dalla madre del rapper

SportFair

E’ finito il rapporto lavorativo tra Marcell Jacobs e Fedez. Non tutti sanno che il velocista azzurro ed il rapper italiano erano legati da un contratto: l’immagine del campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100, infatti, era curata dalla Doom, agenzia di Fedez, gestita dalla madre.

La collaborazione tra Jacobs e la Doom è iniziata anni fa, ancor prima dell’exploit del velocista ma sembra che Marcell non abbia gradito come è stata curata la sua immagine dopo i successi delle Olimpiadi di Tokyo. Inoltre, secondo Jacobs, il contratto con la Doom non sarebbe più in linea poichè si tratta di un’agenzia nazionale, mentre lui, intanto, è diventato di importanza mondiale.

Il velocista azzurro ha trovato presto una nuova agenzia, firmando con X-Hybrid, un’agenzia londinese gestita da italiani che hanno già stilato un programma ben definito per promuovere Jacobs come ambasciatore italiano.

Fedez, però, non vuole arrendersi così facilmente. Consapevole probabilmente dell’importanza di gestire l’immagine ad un campione del calibro di Jacobs, sarebbe pronto a portare la questione in tribunale puntando sul dettaglio che l’azzurro deve rispettare il contratto fino alla sua scadenza, ovvero settembre 2022. Per questo motivo i legali della Doom hanno chiesto risarcimento, ma gli avvocati di Jacobs avrebbero già pronta una valida risposta: la rescissione è per “giusta causa”.

La posizione di Doom Entertainment

Con una nota stampa, l’agenzia Doom Entertainment, ha voluto chiarire la sua posizione in merito alla vicenda.

In merito a quanto pubblicato su alcuni organi di stampa oggi, 20 gennaio 2022, circa la decisione dell’atleta Marcell Jacobs di lasciare l’agenzia DOOM ENTERTAINMENT (l’agenzia di management che vede “Fedez” tra i suoi artisti di riferimento) per legarsi ad altra agenzia, la DOOM ENTERTAINMENT si vede costretta, suo malgrado, a chiarire subito che tale condotta di Jacobs è priva di alcun fondamento e quindi illegittima. La DOOM ENTERTAINMENT ha sempre eseguito pienamente il contratto in essere con l’atleta al quale quest’ultimo, al contrario, si è volutamente sottratto già da subito dopo il felice risultato delle Olimpiadi di Tokyo e, pertanto, il recesso dichiarato da Jacobs, risulta strumentale ed infondato. La DOOM ENTERTAINMENT precisa, infine, di aver già fatto ricorso al Tribunale di Milano per far accertare in via d’urgenza l’inadempimento dell’atleta e proseguirà certamente nel merito per l’accertamento delle sue conseguenti responsabilità risarcitorie