Il portiere più anziano della storia gioca in Italia, a 58 anni para di tutto: Salvatore (di nome e di fatto) Nastasi, il metalmeccanico con la passione di un ragazzino

Salvatore Nastasi, il portiere di 58 anni che trascina il Torregrotta con parate strepitose: la sua storia ha fatto impazzire i tifosi

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La reattività di un giovane e la passione di un ragazzino. E’ arrivato il momento di raccontare la storia di Salvatore Nastasi, portiere di 58 anni che si è messo in mostra in seconda categoria siciliana con la maglia del Torregrotta. Domenica 16 gennaio è sceso in campo contro il Terzo Tempo, la partita si è conclusa sul risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Sottile, per gli ospiti è stata inutile la rete di Serraino. La squadra è stata protagonista di un buon inizio di stagione, il Torregrotta occupa la terza posizione con 17 punti, alle spalle di Real Itala Franco Zagami e Real Gazzi, l’obiettivo è quello di recuperare terreno già nelle prossime partite. Il prossimo impegno sarà proprio contro il Real Gazzi in un vero e proprio scontro per il vertice.

La storia di Salvatore Nastasi

Salvatore Nastasi L’ultima partita del Torregrotta è salita alla storia e non solo per la vittoria contro il Terzo Tempo. Anzi il risultato può e deve essere messo da parte. Il Torregrotta deve rinunciare al portiere titolare a causa di un infortunio. Nessun problema, al suo posto c’è Salvatore Nastasi, classe 1964. Sì, non è uno scherzo. Il calcio non è il suo lavoro principale, dal lunedì al venerdì si mette la sua tuta e va in officina: è un metalmeccanico. Dopo una giornata di grande fatica fisica si mette la tuta (questa volta da calcio), si fa il borsone e va all’allenamento con i ragazzi di 16 anni con l’obiettivo di mettersi in mostra e dimostrare la sua… esperienza. L’impresa del 2022 è andata in scena in un campo di periferia, l’arbitro si è presentato con un’ora di ritardo e le luci non illuminavano. La partita si è conclusa sul risultato di 2-1 e il grande protagonista è stato… Salvatore Nastasi. Parate incredibili del 58enne che ha salvato il risultato in diverse occasioni. Salvatore di nome e di fatto. Il calcio è la sua passione e riesce ancora ad emozionarsi. Il giorno dopo si è rimesso la tuta ed è tornato in officina. Nel frattempo è finito in prima pagina dei giornali sportivi e non solo. Quella di Salvatore è una bellissima storia di sport, il mondo del calcio riesce ancora ad emozionare con bellissimi racconti. Nastasi rappresenta un esempio di valori e amore per lo sport. Un modello da seguire anche per i più giovani.