Chi l’Alhadhur la vince, il terzino delle Comore che para tutto: interventi miracolosi, poi si dimentica di essere il portiere [VIDEO]

Chaker Alhadhur, il terzino protagonista in Coppa d'Africa nel ruolo di portiere: interventi di altissimo livello

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La Coppa d’Africa sta regalando grandi emozioni, ma anche episodi molto curiosi. Nella sfida tra Comore e Camerun si è verificata una situazione che ha lasciato tutti a bocca aperta. Per la cronaca la sfida si è conclusa sul risultato di 2-1. La gara è salita alla cronaca per un altro motivo, la storia di Chaker Alhadhur ha fatto il giro del web. Purtroppo prima e durante la partita si è verificata una tragedia: si sono registrati morti e feriti. Tutto è nato da tifosi che, in assenza di esito di tampone o di biglietto valido, hanno cercato di sfondare i cancelli per entrare allo stadio ad assistere alla partita, nella fuga alcuni tifosi sono rimasti schiacciati. Da una notizia triste ad un’altra che non è passata inosservata, quella di Chaker Alhadhur.

Chi è Chaker Alhadhur

Alhadhur Chaker Alhadhur è un calciatore comoriano che attualmente gioca con la maglia dell’Ajaccio. Nel corso della carriera ha indossato anche le divise di Nantes, poi il prestito con l’Aviron Bayonnais, infine Caen e Châteauroux. Nelle ultime partite è stato un punto di riferimento anche con la Nazionale comoriana. Si tratta di un terzino che può giocare sia a destra che a sinistra, ma anche in… porta. Il calciatore è stato costretto a guidare i pali della squadra per sopperire all’assenza dei portieri. Il titolare Salim-Ben Boina è finito ko contro il Marocco, mentre gli altri due portieri sono risultati positivi. La decisione, inevitabile, è stata quella di schierare Chaker Alhadhur tra i pali. La risposta? Veramente eccezionale. Il terzino ha salvato il risultato in diverse occasioni, dimostrando una buona coordinazione con interventi di livello. Lo stile ha lasciato un po’ a desiderare, ma il suo rendimento è stato ben al di sopra delle aspettative. Si è messo in mostra con buoni interventi tra i pali ed in uscita. Solo un piccolo appunto durante un’azione di gioco: Alhadhur si è trovato faccia a faccia con Aboubakar e lo ha contrastato portando entrambe le braccia dietro la schiena, un gesto da difensore esperto, meno da portiere. Un errore assolutamente da perdonare di un calciatore che ha deciso di sacrificarsi per la causa. Alhadhur