Sofia Goggia da urlo: un altro successo in discesa a Lake Louise, è un momento magico

Un'altra impresa per Sofia Goggia, grande prova delle azzurre nella discesa di Lake Louise

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Sofia Goggia si conferma sempre più in grandissima forma e conquista un altro successo. Dopo il trionfo di ieri, si è confermata in discesa e ha tirato fuori una prestazione di altissimo livello. Si tratta del sesto successo consecutivo nelle gare di discesa. A Lake Louise ha chiuso in 1’48”42, alle spalle la statunitense Breeze Johnson, seconda a 84/100.

Bene anche le altre italiane: da Nadia Delago, quarta a 1”34, a Federica Brignone, ottava a 1”70, decima Elena Curtoni a 2”14. Un po’ più lontana Nicol Delago, finita a 2”51. Nella giornata di domani in programma il superG.

I dettagli

Non accenna a fermarsi la serie vincente di Sofia Goggia nelle discese di Coppa del mondo femminile. La campionessa olimpica in carica, impostasi da dominatrice nella gara di venerdì sulla Men’s Olympic di Lake Louise, si è ripetuta con altrettanta superiorità nel secondo appuntamento previsto sul pendio canadese, in una giornata che presentava condizioni ben diverse rispetto al giorno prima, con il sole che ha lasciato spazio ad una leggera nevicata e una visibilità più piatta. Tutto ciò non ha condizionato la prestazione di Goggia, che aggiunge questa gemma al filotto di gare a cui ha preso parte dall’anno scorso: Val d’Isère, St. Anton, Crans Montana (due volte) e, appunto, venerdì. Ora Isolde Kostner, numero 1 della velocità femminile italiana è lontana solamente due lunghezze in termini di vittorie in coppa: 12 contro 10. L’ordine d’arrivo registra la seconda posizione della statunitense Breezy Johnson, che in questo momento appare come l’avversaria più accreditata, anche se staccata di 84 centesimi, mentre la campionessa del mondo Corinne Suter completa il podio con il terzo posto a 98 centesimi.

La giornata da incorniciare dell’Italia è completata dai piazzamenti di Nadia Delago e Federica Brignone. L’altoatesina ha confermato il sesto posto di gara-1, mentre la valdostana ha ottenuto un ottimo decimo posto su una pista che certamente poco si adatta alle sue caratteristiche, accompagnate dal quattordicesimo posto di Elena Curtoni, per un totale di quattro atlete nella top-15. Prosegue il cammino di avvicinamento al clima agonistico dopo il rientro seguito all’infortunio anche Nicol Delago, ventunesima ma con ampi margini di miglioramento, un punto anche per Francesca Marsaglia con il trentesimo posto. La classifica generale di Coppa del mondo premia sempre Mikaela Shiffrin (trentaduesima al traguardo) con 365 punti davanti all’assente Petra Vlhova con 340, Goggia sale al terzo posto con 215.

Le parole di Sofia Goggia

Le parole di Sofia Goggia dopo la vittoria nella seconda discesa di Lake Louise. “E’ stata una gara disputata in condizioni totalmente diverse rispetto a venerdì. La pista era forse più bella perché è stata ben lisciata, ma con una visibilità del genere era più difficile leggere il terreno. Infatti già alla terza curva non sono riuscita a tirarla bene, tanto che qualche decimo l’ho lasciato per strada, poi ho controllato altre porte per non commettere errori. Sono stata brava da metà in giù. E’ la mia sesta vittoria consecutiva in discesa con l’infortunio di Garmisch in mezzo, sono molto contenta soprattutto perché Lake Louise non è un tracciato che si addice così tanto alle mie caratteristiche, ma quest’anno è un po’ più mossa. Non mi aspettavo due risultati del genere alla vigilia, mi sentivo sicuramente fra le candidate alla vittoria ma non così tanto. A Copper in allenamento facevo fatica, tuttavia quando c’è da tirare le curve in questa maniera sono brava. Adesso parte la sfida al supergigante, perchè il vero passo verso l’alto sta in quella disciplina, ho già dimostrato in passato di avere vinto due discese consecutive e poi essermi perduta in supergigante come a Val d’isère, St. Anton e Crans Montana. Diciamo che è la mia nuova sfida, sto consolidando la mia capacità, i distacchi rifilati in questi due giorni sono tanti, però mi aspetto che le avversarie crescano, ad ogni gara si riparte da zero”. Con dieci vittorie in discesa, Sofia è a soli due trionfi da Isolde Kostner: “non faccio paragoni di questo tipo, apparteniamo a due generazioni diverse. Cerco semplicemente di dare il mio meglio in ogni situazione, i conti li faremo a fine carriera”.