L’esultanza alla LeBron, lo scatto di Bolt e l’allenamento con le palline da tennis: chi è Beto, l’ultima scoperta dell’Udinese

Beto è uno dei migliori attaccanti del campionato di Serie A, l'Udinese ha individuato un nuovo talento

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Un attaccante è salito alla ribalta nel campionato di Serie A: si tratta di Norberto Bercique Gomes Betuncal, detto Beto che si sta mettendo in mostra con la maglia dell’Udinese. Negli ultimi anni il club bianconero si è dimostrato molto attento al mercato estero ed è riuscito a mettere sotto contratto giovani talenti che hanno permesso al club bianconero di realizzare importanti plusvalenze. E’ diventato un punto di riferimento per l’allenatore Gotti, è reduce da una partita veramente eccezionale contro la Lazio. Il portoghese ha messo a segno una doppietta contro i biancocelesti dimostrando grandissime qualità ed una forza fisica impressionante. Si candida ad un ruolo da protagonista fino al termine della stagione con la possibilità di trasferirsi in una big già dalla prossima stagione.

Chi è Beto 

Beto
Foto di Federico Proietti / Ansa

Norberto Bercique Gomes Betuncal, detto Beto è un calciatore portoghese con cittadinanza guineense, attaccante dell’Udinese in prestito dalla Portimonense. E’ un classe 1998, si tratta di una prima punta ma che può giocare anche in posizione esterna o da seconda punta. E’ molto bravo anche nel gioco aereo ed è stato paragonato addirittura a Haaland. E’ cresciuto nelle giovanili dell’União de Tires poi l’esordio in prima squadra. Interessanti anche le esperienze con Olímpico do Montijo e Portimonense, è sempre stato un ottimo realizzatore. La svolta è, però, arrivata con la maglia dell’Udinese. E’ finito già nel mirino di squadre di prima fascia, in Italia e all’estero.

Nel match contro la Lazio ha raggiunto un picco di 33 chilometri orari, l’esultanza in stile Lebron James ha fatto impazzire i tifosi: “quando giochiamo contro una squadra più grande no, io faccio l’esultanza quando so che andiamo a vincere. Non quando è in dubbio il risultato”. Gli allenamenti da ragazzino sono stati molto importanti, Beto ha migliorato la coordinazione, tecnica e fiuto per il gol grazie all’allenamento con le palline da tennis. Potrebbe presto spiccare il volo verso lidi più importanti.