Juventus, due indagati non rispondono ai magistrati. Le prime indiscrezioni sulla sanzione e la questione societaria

Gli ultimi aggiornamenti in casa Juventus sulla questione delle plusvalenze. Le prime indiscrezioni sulla possibile sanzione

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La Juventus ha ritrovato fiducia ed in è grado di recuperare terreno in classifica nelle prossime partite di campionato. I bianconeri sono reduci dal successo sul campo della Salernitana, la partita si è conclusa sul risultato di 0-2 con i gol di Dybala e Morata. L’ultima settimana è stata veramente difficile a causa dello scandalo plusvalenze che ha colpito il club, la squadra ha risposto comunque presente.

Si è registrata la visita della Guardia di Finanza nella sede del club bianconero in relazione alle plusvalenze, risultano indagati Agnelli, Nedved e Paratici. L’accusa è anche quella di falso in bilancio. Sono stati ascoltati tanti dirigenti, mentre l’ex manager Marco Re e Stefano Bertola hanno annunciato di volersi avvalere della possibilità di non rispondere. “Le questioni in discussione sono essenzialmente di carattere tecnico e necessitano di una riflessione”, ha motivato la decisione il loro legale, l’avvocato Luigi Chiappero.

La Juventus rischia tanto, ma secondo le ultime voci potrebbe anche cavarsela con una multa pesante dopo il patteggiamento. Novità anche sul fronte societario con John Elkann che non avrebbe ancora intenzione di dare il benservito ad Andrea Agnelli, prenderà una decisione definitiva dopo l’evolversi della questione plusvalenze. Nel frattempo Maurizio Arrivabene potrebbe ricevere maggiori poteri.

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