Gli Usa pronti al boicottaggio diplomatico delle Olimpiadi di Pechino 2022: la Cina minaccia contromisure

Arriva una presa di posizione da parte degli Stati Uniti in vista della Olimpiadi invernali di Pechino del 2022

SportFair

Si avvicinano le Olimpiadi invernali di Pechino del 2022, la 24a edizione dei Giochi Olimpici, in programma dal 4 al 22 febbraio 2022. Si sono scatenate già delle polemiche e non sono da escludere colpi di scena. Nel dettaglio gli Stati Uniti hanno deciso di non inviare nessun dirigente in occasione delle Olimpiadi con l’obiettivo di lanciare un messaggio contro le violazioni dei diritti umani del Paese orientale.

Le indiscrezioni sono state confermate anche dalla CNN, l’ufficialità potrebbe arrivare già in settimana e sarebbe un vero e proprio boicottaggio diplomatico. La decisione non influenzerà la partecipazione degli atleti a stelle e strisce alla competizione. Il motivo della protesta è quello di mettere in evidenza il dissenso contro le violazioni dei diritti umani in Cina. Si tratta comunque di una decisione simbolica, perché difficilmente i funzionari Usa si sarebbero recati in Cina a causa delle rigide misure sulla quarantena e per le frizioni tra i due paesi proprio per le accuse sulla violazione dei diritti umani.

Immediata è arrivata anche la reazione da Pechino. Se gli “Usa insistono per andare per la propria strada con il cosiddetto ‘boicottaggio diplomatico’, la Cina adotterà sicuramente contromisure risolute”. E’ quanto confermato dal portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian.