Terremoto Juventus, spuntano le prime intercettazioni: tutte le operazioni sospette, nel mirino anche il contratto di Ronaldo. Cosa rischia il club

E' scoppiato un vero e proprio terremoto in casa Juventus, tutti gli aggiornamenti sulla questione ed i rischi per il club bianconero

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Un vero e proprio terremoto rischia di portare pesanti conseguenze in casa Juventus, uno dei club più importanti nel mondo del calcio. Nel mirino sono finite le plusvalenze sul mercato, nel pomeriggio di ieri alla Continassa è arrivata la Guardia di Finanza per acquisire i documenti necessari per un’indagine aperta riguardante le stagioni dal 2018 al 2021: indagati Agnelli, Nedved e Paratici. L’accusa è anche quella di falso in bilancio. Nel frattempo trapelano le prime indiscrezioni sulle intercettazioni telefoniche raccolte dai Pm. Ai finanziari è stato affidato il compito di cercare una “carta famosa che non deve esistere teoricamente”. Secondo quanto riporta l’Ansa sarebbe una scrittura privata relativa ai rapporti economici fra la Juventus e Cristiano Ronaldo. Il calciatore non risulta indagato. Ci sarebbe anche un’altra scrittura privata riguardante un “obbligo non federale” a carico dell’Atalanta, nell’ambito della doppia operazione di trasferimento di Merih Demiral e Christian Romero.

Agnelli, Nedved e Paratici
Foto di Maurizio Brambatti / Ansa

Secondo la Procura Fabio Paratici sarebbe “l’artefice della pianificazione preventiva delle plusvalenze”, ma il Cda della società bianconera, e “in primis il presidente Andrea Agnelli”, era “ben consapevole” della sua condotta. Le difficoltà economiche della Juventus non sarebbero dovute soltanto all’emergenza scoppiata dopo la pandemia, “sì, ma non era solo il Covid e questo lo sappiamo bene”, emerge da una conversazione. Il club è stato paragonato ad una “macchina ingolfata”. Sotto la lente d’ingrandimento c’è inoltre il trasferimento dall’Olympique Marsiglia del ventenne Marley Aké per 8 milioni di euro, in cambio della cessione, alla stessa cifra, di Franco Tongya. In totale sono finite nel mirino 42 operazioni di mercato per plusvalenze pari a 282 milioni di euro.

Plusvalenze Juve, tutte le 42 operazioni sospette

  • Rovella dal Genoa alla Juve per 18 milioni + 20 di bonus
  • Portanova dalla Juve al Genoa per 10 milioni + 5 di bonus (10 milioni di plusvalenza)
  • Petrelli dalla Juve al Genoa per 8 milioni + 5,3 di bonus (8 milioni di plusvalenza)
  • Lungoyi dal Lugano alla Juve per 3 milioni
  • Monzialo dalla Juve al Lugano per 3 milioni (2 milioni di plusvalenza)
  • Aké dal Marsiglia alla Juve per 8 milioni
  • Tongya dalla Juve al Marsiglia per 8 milioni (8 milioni di plusvalenza)
  • De Marino dalla Pro Vercelli alla Juve per 2 milioni
  • Parodi dalla Juve alla Pro Vercelli per 1 milione (1 milione di plusvalenza)
  • Barbieri dal Novara alla Juve per 1 milione
  • Lamanna dalla Juve al Novara per 1 milione (1 milione di plusvalenza)
  • Hajdari dal Basilea alla Juve per 4 milioni
  • Sené dalla Juve al Basilea per 4 milioni (4 milioni di plusvalenza)
  • Nzouango dall’Amiens alla Juve per 2 milioni
    Bandeira dalla Juve all’Amiens per 2 milioni (2 milioni di plusvalenza)
  • Minelli dal Parma alla Juve per 3 milioni
  • Lanini dalla Juve al Parma per 2 milioni (2 milioni di plusvalenza)
  • Brunori dal Pescara alla Juve per 3 milioni
  • Masciangelo dalla Juve al Pescara per 2 milioni (2 milioni di plusvalenza)
  • Gori dal Pisa alla Juve per 3 milioni
  • Loria dalla Juve al Pisa per 3 milioni (3 milioni di plusvalenza)
  • Marques dal Barcellona alla Juve per 8 milioni
  • Matheus Pereira dalla Juve al Barcellona per 8 milioni (6 milioni di plusvalenza)
  • Arthur dal Barcellona alla Juve per 72 milioni + 10 di bonus
  • Pjanic dalla Juve al Barcellona per 63 milioni (44 milioni di plusvalenza)
  • Felix Correia dal Manchester City alla Juve per 11 milioni
  • Moreno dalla Juve al Manchester City per 10 milioni (10 milioni di plusvalenza)
  • Danilo dal Manchester City alla Juve per 37 milioni
  • Cancelo dalla Juve al Manchester City per 65 milioni (30 milioni di plusvalenza)
  • Mulé dalla Sampdoria alla Juve per 4 milioni
  • Vrioni dalla Sampdoria alla Juve per 4 milioni
  • Francofonte dalla Juve alla Sampdoria per 2 milioni (2 milioni di plusvalenza)
  • Gerbi dalla Juve alla Sampdoria per 1 milione (0 euro di plusvalenza)
  • Stoppa dalla Juve alla Sampdoria per 1 milione (0 euro di plusvalenza)
  • Brentan dalla Juve alla Sampdoria a parametro zero (0 euro di plusvalenza)
  • Lipari dall’Empoli alla Juve per 1 milione
  • Maressa dall’Empoli alla Juve per 1 milione
  • Olivieri dall’Empoli alla Juve per 2 milioni
  • Adamoli dalla Juve all’Empoli per 1 milione (1 milione di plusvalenza)
  • Mancuso dalla Juve all’Empoli per 5 milioni (3 milioni di plusvalenza)
  • Peeters dalla Sampdoria alla Juve per 4 milioni
  • Audero dalla Juve alla Sampdoria per 20 milioni (19 milioni di plusvalenza)

Cosa rischia la Juventus e i precedenti

Agnelli, Nedved e Paratici
Foto di Alessandro Di Marco / Ansa

Nel 2008 Inter e Milan vennero prosciolte poiché fu stabilito che era impossibile quantificare “il valore dei diritti di cessione dei calciatori professionisti, in assenza di parametri di riferimento certi o adeguatamente condivisi”. Nel 2018 al Chievo furono assegnati 3 punti di penalizzazione per “reiterata violazione ed elusione delle norme di prudenza e correttezza contabile”, rispetto ai 15 punti richiesti. Il club bianconero rischia una multa pesantissima più alcuni punti penalizzazione. Sanzioni personali anche per i diretti interessati.