Ad Austin si è rischiato grosso, Oncu penalizzato! Valentino Rossi: “mi sono spaventato! La situazione deve cambiare”

Valentino Rossi duro dopo l'incidente di ieri ad Austin durante la gara di Moto3: le parole del Dottore

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Durante il weekend di gara di Austin si è tanto parlato del tema sicurezza. A seguito della morte di Dean Berta Vinales e a causa delle critiche condizioni della pista texana, tanti piloti della MotoGP hanno voluto parlare con la Safety Commission per evitare ulteriori tragedie.

La tragedia, però, in pista ad Austin si è sfiorata eccome, durante la gara di Moto3 con un maxi incidente davvero spaventoso. I commissari hanno quindi deciso di inziare a prendere seri provvedimenti per mandare dei messaggi chiarissimi ai piloti: Deniz Oncu, infatti, è stato penalizzato e non potrà partecipare alle prossime due gare di Moto3 a seguito della sua manovra pericolosa di ieri in pista.

Su quanto accaduto in pista e sulla mossa dei commissari è intervenuto Valentino Rossi che a fine gara ha così commentato: “per me oggi è stato un errore far ripartire la Moto3 solo una gara sprint di cinque giri, perché è diventata come una roulette russa. Avrebbero dovuto cercare di spostare Salac il più veloce rapidamente e non dare la prima bandiera rossa, perché comunque fare una seconda partenza è molto pericoloso. Questi sono fuori controllo in una gara normale, quindi immaginati in una di cinque giri. Per me la penalità è giusta, perché poi un pilota ci pensa prima di rifare una cosa del genere. Dovevano fare qualcosa e stare a casa due gare era il minimo. Era giusto prendere un provvedimento serio, perché la situazione è fuori controllo e alla fine i piloti pericolosi sono sempre gli stessi. Se uno guarda una gara di Moto3, lo sa bene chi sono, quindi i commissari dovrebbero puntare anche su questo: adesso dargli due gare e poi se lo rifanno cinque, perché devi cercare di educare quelli che corrono sempre sopra le righe“, ha affermato il Dottore.

Oncu si è spostato sul rettilineo pur sapendo di avere un pilota nella sua scia, causando quello che potenzialmente era un incidente mortale. Mi sono spaventato tantissimo, soprattutto perché era coinvolto anche Migno, ma anche Acosta ha fatto un volo incredibile contro le barriere, quindi siamo davvero fortunati che stiano tutti bene. La situazione deve cambiare prima che succeda qualcosa di brutto, quindi è giusto che chi sbaglia stia a casa. Il motociclismo è già pericoloso in sé, quindi bisogna rispettare la sicurezza propria e dei propri avversari, che è più importante che guadagnare una posizione. Invece questi ragazzini guidano come dei matti, perché fin da piccoli gli insegnano a mettere l’avversario in una posizione difficile“, ha concluso.