I chili persi in gara e le ruote bucate, i retroscena della vittoria di Colbrelli alla Parigi-Roubaix: “ho forato pure io”

Le rivelazioni di Sonny Colbrelli: l'alimentazione pre-gara, la vittoria con le gomme bucate alla Parigi-Roubaix e quella teca speciale in salotto

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Sono ancora bene impresse nella mente di tutti gli appassionati di sport le immagini di Sonny Colbrelli che vince la Parigi-Roubaix 2021. Un’impresa storica, un successo, al debutto in questa corsa, davvero spettacolare, arrivato nonostante condizioni critiche, sia a livello meteorologico che… tecnico: “domenica ho forato pure io. Due volte. Sono arrivato con le ruote bucate…“, ha rivelato alla ‘rosea’ Colbrelli.

Il ciclista azzurro, campione d’Italia e d’Europa in carica, ha spiegato poi di aver usato i tubeless, ovvero le ruote senza camera d’aria: “da 32 millimetri, un prototipo della Continental neanche ancora venduto fino a oggi (ieri, ndr). Poco gonfiati, 3,4 atmosfere davanti e 3,8 dietro. Sul pavé scorrono meglio, sono confortevoli, attutiscono i colpi. E sei più tranquillo. Ho fatto la volata con le ruote bucate e i tubeless mi hanno salvato. Ho forato due volte, la prima in uno dei tratti iniziali, la seconda dentro la Foresta di Arenberg, dopo 30”. Ma la schiuma che c’è nel tubeless, una sorta di mastice, ha sigillato il buco e non mi sono dovuto fermare. Il meccanico dopo l’arrivo ha misurato la pressione delle ruote: avevo 3 davanti e 2,8 dietro“.

Una corsa, la Parigi-Roubaix, cche sfinisce fisicamente i ciclisti: “ho consumato quasi 7.000 calorie, avrò perso un paio di chili, alla sera mi sono concesso due hamburger e tre birre“, ha raccontato Colbrelli prima di svelare un’alimentazione non troppo corretta alla vigilia della corsa: “una sera, l’albergo ci ha servito per cena due uova sode per antipasto, 40 grammi di riso e una striscia di salmone come piatto principale. Così siamo saliti in camera e per riempire la pancia abbiamo mangiato tutti i cereali che avevamo con il latte. Un’altra sera, invece, pizza come antipasto e pasta, carbonara e ragù“.

Infine non poteva mancare un commento sulla bici che ha alzato in cielo dopo la vittoria, sporca di fango: “compro una teca di plexiglass e metto tutto esposto nel salotto di casa, al naturale. Non lavo nulla“.