La Mercedes sta barando: la pesante accusa della Red Bull

Red Bull nutre dei sospetti: secondo il team di Milton Keynes la Mercedes starebbe barando sul motore

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Continua la guerra tra Mercedes e Red Bull. Chi pensava che si fosse arrivati ad una tregua, seppur momentanea, si sbagliava di grosso. Dopo il Gp di Turchia, la vittoria di Bottas, davanti a Verstappen e la rimonta di Hamiton la Red Bull è tornata ad attaccare i rivali del team di Brackley.

E’ stato Christian Horner, team principal della Red Bull a far venire qualche sospetto: secondo il britannico, infatti, la Mercedes avrebbe migliorato improvvisamente e sorprendentemente la velocità di punta in rettilineo, soprattutto dopo la sostituzione del motore endometrico dello scorso weekend.

Tutto nasce dal fatto che, a causa del nuovo regolamento post pandemia, alle squadre è consentita una sola evoluzione per ogni componente della power unit e la Mercedes, a differenza della Ferrari che ha dimostrato un netto miglioramento, ha già aggiornato il motore ad inizio anno e, dunque, non dovrebbemigliorare in maniera così importante come invece sembra che abbia fatto.

I dubbi di Horner

Ultimamente hanno fatto dei significativi passi in avanti sul piano della velocità di punta in rettilineo. Prima potevamo avvicinarci a loro montando ali più scariche, ma adesso non ci riusciamo più. A Istanbul, Hamilton ha avuto un vantaggio enorme nonostante l’alto carico aerodinamico e noi ci siamo fatti delle domande, chiedendo anche alla Federazione di dare un’occhiata. L’aumento di velocità sul dritto è stato più alto di quello che normalmente ottieni aprendo il Drs (il dispositivo di ala mobile che si usa per i sorpassi, ndr). È qualcosa di abbastanza impressionante”, questi i dubbi di Horner.

La risposta della Mercedes

Da Brackley hanno risposto in maniera concisa: la Mercedes ha infatti spiegato che i motori endotermici si degradano e che per questo motivo la power unit nuova ha permesso al pilota di migliorarsi.