La ‘Torre’ di Pisa e i figli d’arte: alla scoperta di Lucca, Beruatto e Birindelli

Il Pisa ha dimostrato grandi capacità e organizzazione. In squadra un grande attaccante e due figli d'arte

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Il Pisa è la vera sorpresa dell’inizio di campionato in Serie B. La squadra di D’Angelo guida la classifica con 16 punti dopo 6 partite frutto di 5 vittorie consecutive e un pareggio. Solo il Parma è stato in grado di fermare il club nerazzurro, ma la prestazione degli ospiti è stata di altissimo livello. Il Pisa non può più nascondersi, la rosa è stata costruita bene ed è in grado di lottare fino alla fine per i primi due posti, si tratta di un gruppo compatto ma soprattutto di una squadra di talento e ben organizzata. Il punto di riferimento è sicuramente l’attaccante Lorenzo Lucca, l’impatto è stato veramente devastante. In sei partite ha già messo a segno 5 gol, una media realizzativa di quasi un gol a partita. Si tratta di un calciatore forte fisicamente e con un grande fiuto del gol. E’ un classe 2000 e con ampi margini di miglioramento. E’ paragonato a Luca Toni ed è seguito dai più importanti club italiani. La squadra può contare anche su due figli d’arte Pietro Beruatto e Samuele Birindelli. 

I figli d’arte al Pisa

Pietro Beruatto e Samuele Birindelli sono i due figli d’arte che indossano la maglia del Pisa. Il primo figlio di Paolo Beruatto, il secondo di Alessandro Birindelli. Ai microfoni di Sky Sport i due calciatori hanno parlato del passaggio generazionale. Prima Beruatto: “in casa mia si è sempre vissuto a pane e calcio. Mio padre mi ha aiutato moltissimo, era un terzino anche lui e di consigli me ne ha dati, anche se il calcio di allora era diverso da quello di oggi”, poi spazio a Birindelli: “io ho la fortuna di averlo sempre vicino, la sera a cena, o finite le partite, mi dà consigli, mi fa vedere qualche movimento, di calcio ne parliamo”.

Beruatto
Foto di Erik S. Lesser / Ansa

Paolo Beruatto è stato un difensore e, successivamente, un allenatore. E’ cresciuto nel Torino, poche presenze con l’Asti ma la prima vera esperienza è stata con la maglia dell’Ivrea. Poi Monza e Avellino mentre le avventure più importanti sono state con Torino e Lazio, infine il Mantova. La carriera da allenatore è iniziata dalle giovanili della Lazio, poi tantissime esperienze: dalla Triestina al Messina, dal Padova a Sambenedettese, Spal, poi la primavera del Palermo, la Sampdoria, dall’Under 15 all’Under 17 della Juventus. Suo figlio è Pietro Beruatto, calciatore proprio del Pisa. Il ruolo è quello del padre, è un classe 1998 ma ha già dimostrato tutte le sue qualità in fase di corsa e difensiva. Ha indossato le maglie dell’Under 17 di Fiorentina e Juventus, poi il Vicenza e la Juventus Under 23. Il Pisa può rappresentare il trampolino di lancio.

Non ha bisogno di presentazioni Samuele Birindelli, figlio di Alessandro. L’ex Juventus è stato uno dei protagonisti dei successi dei bianconeri, si è sempre dimostrato un calciatore affidabile. Il suo ruolo era quello di ala, ma è sempre stato in grado di adattarsi. Dopo l’inizio di carriera all’Empoli è stato chiamato proprio dalla Juventus, è l’esperienza più importante della sua carriera. Poi viene chiamato proprio dal Pisa. Inizia la carriera da allenatore come vice della Nazionale dello Zambia, poi Pistoiese, Dinamo Bucarest, Empoli e proprio Pisa, prima dell’Under 16 e poi della Berretti. Suo figlio è Samuele, punto di riferimento del Pisa. Si tratta di un terzino che può giocare nel ruolo di terzino, sia a destra che a sinistra. E’ un 1999, è cresciuto nel Pisa ed è stato lanciato in prima squadra. E’ riuscito a dimostrare tutto il suo valore ed è un titolare.

Il Pisa ha dimostrato grandi capacità dal punto di vista organizzativo, ma soprattutto di essere in grado di individuare giovani calciatori in grado di fare la differenza. Lucca può rappresentare il futuro del calcio italiano. Beruatto e Birindelli due belle scoperte, due nomi che rappresentano garanzie di affidabilità. Ed il sogno di vederli nel calcio che conta, in Serie A…