Irving non può giocare le partite in casa perchè non vuole vaccinarsi: i Brooklyn Nets lo mettono fuori squadra

Irving no vax: la stella NBA non può giocare le partite in casa perchè non vuole vaccinarsi contro il Covid, la dura mossa dei Brooklyn Nets

SportFair

Caos nel mondo NBA. Kyrie Irving non ha nascosto il suo pensiero no-vax e, non avendo intenzione di vaccinarsi contro il Covid-19 sarà costretto a conseguenze davvero pesanti.

Oggi la società ha comunicato che Irving è stato messo fuori squadra: la società, non potendo il suo giocatore scendere in campo nelle partite in casa dei Brooklyn Nets a causa delle leggi in vigore a New York, ha preferito prendere una decisione dura nei confronti del cestista.

Irvign perderà circa 17 milioni dei 35 per cui è sotto contratto per questa stagione, ovvero 380 mila dollari a partita per le 41 casalinghe e le due di New York, per le partite in trasferta verrà invece pagato regolarmente.

Il comunicato

Dopo attenta valutazione e considerando la fluidità della situazione, abbiamo deciso che Kyrie Irving non giocherà né si allenerà con la squadra fino a quando non potrà farlo a tempo pieno. Kyrie ha preso una decisione personale, e noi rispettiamo la sua libertà di scelta. Ma al momento quella sua scelta gli impedisce di essere un membro a tempo pieno della nostra squadra, e noi non vogliamo permettere a nessun componente del nostro gruppo di avere disponibilità part-time. È imperativo continuare a costruire la nostra intesa di squadra e rimanere fedeli ai nostri valori di sacrificio e impegno. Il nostro obiettivo quest’anno è ancora quello di vincere il titolo, e per riuscirci ogni membro della nostra organizzazione deve remare nella stessa direzione. Non vediamo l’ora che cominci la stagione, una di successo in cui contiamo di rendere Brooklyn orgogliosa di noi”, queste le parole del GM dei Brooklyn Nets Sean Marks.