Riecco Djokovic, dalle Finals al vaccino anti-Covid: “se l’ho fatto? Non lo dirò! Qualunque cosa tu risponda, la gente ne abuserà”

Novak Djokovic protegge la sua privacy: il tennista serbo non vuole rivelare se si è vaccinato o meno contro il Covid-19

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Smaltita la delusione per non essere riuscito a conquistare il Grande Slam, perdendo agli US Open, Novak Djokovic è pronto per gli ultimi appuntamenti della stagione2021.

Il tennsta serbo ha raccontato cosa prevede il suo programma per i prossimi mesi: “giocherò Parigi-Bercy, le Atp Finals di Torino e la Coppa Davis: questo è il mio programma per la fine della stagione. Nel weekend dovrei essere a Belgrado per una settimana per il compleanno di mio figlio Stefan, poi lascerò la Serbia per dedicarmi di più agli allenamenti“.

Il numero 1 al mondo non si è soffermato solo alla stagione 2021, ma è andato oltre, guardando già anche al 2022, commentando la situazione incerta in Australia: “se ci andrò? Non lo so, non so che succederà. Al momento la situazione non è affatto buona. Se permangono certe condizioni, penso che in molti ci penseranno su se partecipare o meno all’Australian Open“.

E proprio parlando degli Australian Open si è soffermato sul tema vaccino: “non rivelerò se mi sono vaccinato. È una questione privata. Troppe persone si concedono libertà di chiedere cose e condannare una persona. Per qualunque cosa tu risponda, la gente ne abuserà. I media diffondono paura e panico tra le persone, non voglio partecipare a questo. Trovo terrificante che la società ti giudichi in base a un vaccino. Non voglio partecipare a una guerra che stanno fomentando i media. Certo che voglio andare in Australia, è lo Slam in cui ho vinto di più, voglio partecipare, amo questo sport. Il mio obiettivo è continuare la carriera per giocare al meglio negli Slam e con la Nazionale“.