Il (probabile) nuovo presidente del Genoa: chi è Alberto Zangrillo, dal Covid e medico di Berlusconi al mondo del calcio

Alberto Zangrillo potrebbe presto diventare il presidente del Genoa, tutto sul medico che ha affrontato in prima linea l'argomento del Covid-19

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Un nome a sorpresa per la presidenza del Genoa, si tratta del professor Alberto Zangrillo, primario di anestesia e rianimazione dell’ospedale San Raffaele di Milano, e medico personale di Silvio Berlusconi. E’ tornato grande entusiasmo in casa rossoblu dopo il passaggio di proprietà al fondo statunitense 777 Partners. La squadra è reduce dal pareggio scoppiettante contro il Sassuolo, la rimonta dallo 0-2 al 2-2 ha permesso di conquistare un punto prezioso per la salvezza. La corsa verso l’obiettivo è ancora piena di insidie, in 8 partite sono stati conquistati appena 6 punti e la squadra ha vinto una sola volta. La nuova dirigenza è forte dal punto di vista economico e l’intenzione è quella di rinforzare la rosa già dal mercato di gennaio.

Chi è Alberto Zangrillo

Alberto Zangrillo
Foto di Mourad Balti Tiuati / Ansa

A guidare il Genoa potrebbe essere Alberto Zangrillo, dal Covid e medico di Berlusconi alla presidenza di una squadra di calcio il passo è breve. Il 63enne, genovese di nascita, è un grande tifoso del Genoa e domenica era allo stadio per assistere alla partita contro il Sassuolo. E’ il candidato numero uno per la presidenza, il suo nome corrisponde all’identikit che i componenti del fondo stanno cercando.

Nato il 13 Aprile 1958 a Genova, è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano, specializzato in Anestesia e Rianimazione. Autore di oltre 800 pubblicazioni, di cui oltre 400 su riviste internazionali indicizzate: secondo il database Scopus, è tra i primi 10 medici al mondo per numero di pubblicazioni degli ultimi 2 anni nell’ambito “anesthesia” e nell’ambito “intensive care”. Dal 2018 è Membro del Comitato esperti per lo sviluppo del Sistema Sanitario Lombardo, nel periodo 2009-2011 è stato Consulente del Ministro della Salute, è stato membro della Commissione Sport e Salute dal 2008 al 2011, è stato presidente della II Commissione del Consiglio Superiore di Sanità. E’ stato anche un docente. Negli ultimi mesi è stato ospite di tante trasmissioni televisive per affrontare l’argomento del Coronavirus. Adesso si prepara per un nuovo ruolo, quello nel mondo del calcio.