Incidente Hamilton-Verstappen, Ralf Schumacher contro la penalità a Max: “Lewis non gli ha lasciato spazio”

Ralf Schumacher contro la penalità a Max Verstappen dopo l'incidente con Lewis Hamilton di domenica a Monza

SportFair

Sono passati diversi giorni dal Gp d’Italia di Formula 1, che ha regalato intense emozioni domenica scorsa a Monza. Tutti gli appassionati stanno ancora discutendo sull’incidente tra Hamilton e Verstappen e a dire la sua nelle ultime ore è stato anche Ralf Schumache.

Alonso si è espresso nei giorni scorsi, affermando che a suo avviso non è stato un incidente pericoloso poichè le monoposto viaggiavano a velocità bassa, mentre il fratello di Michael Schumacher è intervenuto sulla penalità inflitta a Verstappen.

Dopo l’incidente i commissari hanno deciso di punire l’olandese della Red Bull con tre posizioni in griglia nel prossimo Gp, ma Ralf Schumacher non approva: “penso che la penalità di tre posizioni in griglia per Verstappen non sia giusta. Entrambi i piloti stavano correndo forte e Verstappen ha cercato di aggirare Lewis, ma non c’era spazio perché Hamilton non gliene ha dato nessuno“, ha affermato.

Lewis non si è arreso perché non voleva perdere quella posizione. Sapeva che così facendo avrebbe perso ancora più punti rispetto a Max. È stata un’esplosione; secondo me, un incidente di gara!“, ha aggiunto, affermando poi che la FIA è “molto severa” con la Red Bull.

L’ex pilota ha continuato poi spiegando che 3 posizioni in griglia probabilmente non saranno un problema per Verstappen, anche se è consapevole che a Sochi è difficile sorpassare.

Se guardi bene, puoi vedere che Max sta già cercando di prevenire l’incidente, girando a sinistra. Non lo vedi mai entrare in Hamilton. Non era apposta, ma era un effetto collaterale. Quindi entrambi vanno in Russia con i loro punti invariati“, ha concluso poi tornando sull’incidente di Monza.