Diletta Leotta e le foto rubate: “mi sentivo nuda anche se avevo i vestiti, è stato un momento tragico”

Diletta Leotta racconta come ha vissuto il furto di foto intime: le parole della conduttrice siciliana diversi anni dopo l'hackeraggio

SportFair

Sono passati diveri anni ormai dallo scandalo che ha vista coinvolta Diletta Leotta, le cui foto intime sono finite in rete, creando scalpore. La conduttrice siciliana è riuscita ad affrontare al meglio quella situazione davvero spiacevole e adesso lotta ogni giorno per far aiutare tante donne che, come lei, subiscono ogni giorno qualsiasi tipo di violenza.

Diletta Leotta è intervenuta nel programma di Veronica Gentili di Videonews “Buoni o Cattivi”, che ha dedicato la seconda puntata proprio alla violenza sulle donne, raccogliendo diverse testimonianze.

“Quel momento me lo ricordo benissimo. Un mio amico mi ha detto che stavano girando delle mie foto, foto strane, e io ho risposto che sicuramente non erano mie, che non ero io, pensando a dei fotomontaggi. Lui mi ha mandato la prima foto e io ho sentito un vuoto dentro, mi si è bloccato il respiro credo per più di dieci minuti, non riuscivo proprio a respirare. È stato un momento tragico. Ho pensato che la mia vita fosse finita, che non sarei più uscita di casa perché all’idea che le persone potessero guardarmi, anche se avevo i vestiti, mi sentivo nuda. Quelle foto, in alcune ero ancora minorenne, erano foto che una ragazza si scatta con l’ingenuità di vedersi davanti a uno specchio, dopo la doccia. Non le avevo mai mandate a nessuno, erano all’interno del mio computer che è stato hackerato”, questo il racconto della conduttrice di Dazn.