Si chiude l’ultimo test in carriera per Valentino Rossi, ma il Dottore spiazza tutti: “magari ne faccio altri dopo il ritiro”

Valentino Rossi ha commentato l'ultima giornata di test sul circuito di Misano, ammettendo come dopo il ritiro potrebbe fare altri collaudi se gli mancherà a MotoGP

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Cala il sipario sull’ultimo test della carriera di Valentino Rossi, una notizia tutt’altro che negativa per il Dottore che non ha mai amato i collaudi nel corso della varie stagioni nel Motomondiale. Il pilota della Petronas non ha però escluso che in futuro possa partecipare ad alcune sessioni di prova, ma solo nel caso in cui la MotoGP gli mancherà a tal punto da doverci risalire: “è stato l’ultimo test, ma non sono dispiaciuto affatto di perdere i prossimi collaudi perché di solito si fa un grande lavoro fisico e mentale. Diciamo che questa è la parte più dura del nostro lavoro. E io, a dire il vero, preferisco il weekend di gara e l’adrenalina della corsa. Farne altri in futuro? Non lo so, perché bisognerà vedere quanto mi mancherà guidare una MotoGP quando non lo farò più. Ma come ho già detto i test non sono certo la parte più bella del lavoro e per i piloti non è certo un momento indimenticabile quello dei test. Magari poi mi mancherà la MotoGP e allora non mi dispiacerebbe guidarne una ogni tanto“.

valentino rossi
Foto di Danilo Di Giovanni / Ansa

Poche novità

Valentino Rossi poi ha rivelato di non aver provato molto nell’ultimo giorno di test a Misano, preferendo concentrarsi sul feeling con la moto: “ho provato solo piccole cose nella messa a punto della moto, poi ho provato una gomma per la Michelin ma nulla di che. Lavoriamo per sviluppare alcune cose, ma la questione cambia pista dopo pista. Il prossimo tracciato sarà quello di Austin che è una pista un po’ speciale con i continui bump e con il grip molto limitato, non sarà per niente facile. La lotta mondiale? Per Bagnaia è molto difficile, dal momento che Quartararo ha molti punti di vantaggio: 48 lunghezze sono tante perché alla fine mancano solo quattro gare. Pecco deve ripetere quello che ha fatto negli ultimi due weekend, cercando di vedere cosa combinerà Fabio per sperare di mantenere il mondiale aperto matematicamente fino alla fine. Perché fino a quando i numeri lo consentono bisogna provarci“.