Toh, chi si rivede! Tortu becca a Chorzow il britannico battuto a Tokyo: “ha fatto come Chiellini con Saka”

Filippo Tortu ha raccontato un curioso aneddoto relativo all'incontro con Nethaneel Mitchell-Blake, lo sprinter britannico battuto sul filo di lana nella 4x100 di Tokyo

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Non era facile tornare a gareggiare dopo i festeggiamenti successivi alle Olimpiadi di Tokyo, dove Filippo Tortu e i compagni della staffetta 4×100 hanno centrato uno splendido oro. Un risultato pazzesco che nessuno alla vigilia dei Giochi avrebbe preventivato, concretizzatosi invece grazie alla splendida prestazione degli sprinter azzurri. A distanza di poco più di un mese, Tortu è tornato in pista per correre i 200 metri a Chorzow, ottenendo un ottimo terzo posto in 20″40: “gara complicata, non è stato facile tornare a questa distanza dopo più di due anni. So che posso fare molto meglio. La curva l’ho sbagliata, ma sono finito a due decimi da De Grasse recuperando su di lui nel finale. Questo è molto importante“.

Foto di Valdrin Xhemaj / Ansa

L’incontro con Nethaneel Mitchell-Blake

In Polonia, Tortu ha incrociato Nethaneel Mitchell-Blake, sprinter britannico battuto sul filo del rasoio nella finale della 4×100 di Tokyo. Un incontro caratterizzato da una scenetta piuttosto ironica: “ci siamo rivisti in hotel e lì ci siamo salutati. Abbiamo un buon rapporto ed è una cosa niente affatto banale” le parole di Tortu alla Gazzetta dello Sport. “Dopo la gara, mentre stavamo raccogliendo le nostre cose per uscire dal campo, è venuto a darmi il cinque e per scherzo mi ha tirato per la maglia, come ha fatto Chiellini con Saka nella finale degli Europei. È stato ironico“.