Il Mixed Relay azzurro vince il bronzo, ma il ct Cassani non se ne accorge: “pensavo fossimo giù dal podio”

Il ct Cassani ha rivelato di non essersi subito accorto della vittoria della medaglia di bronzo della Mixed Relay azzurra, credendo che la squadra fosse rimasta giù dal podio

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L’Italia del ciclismo conquista un bronzo per un soffio e festeggia la seconda medaglia ai Mondiali di ciclismo oggi nel Mixed Relay. Edoardo Affini, Mattia Sobrero, Filippo Ganna, Marta Cavalli, Elisa Longo Borghini Elena Cecchini salgono sul podio dietro alla Germania (50’49”) e all’Olanda (+12″). Gli azzurri chiudono a 37”74 centesimi e sorprendono anche il Cassani, inizialmente non accortosi della medaglia conquistata dai suoi ragazzi: “quando le ragazze sono arrivate al traguardo pensavo che non saremmo riusciti da arrivare sul podio, poi ho guardato meglio il cronometro e mi sono reso conto che erano passate col secondo miglior tempo. Sono davvero felice: è una medaglia importante. Questa Team Relay è nata per unire due mondi che solitamente sono separati. Vedere i ragazzi che fanno il tifo per le loro compagne di nazionale è stato veramente bello. Dimostra quanto sia unito il nostro gruppo”.

Foto di Stephanie Lecocq / EPA /Ansa

Le parole di Salvoldi

Felice e soddisfatto anche Dino Salvoldi, in estasi per il risultato ottenuto dal Mixed Relay: “credo che sia un giusto e grande premio per tutti, fantastica la prestazione dei ragazzi, ma consentitemi di dire anche le nostre ragazze hanno detto la loro. Prendere poco più di 2 secondi al km da una squadra come la Germania in questo momento è quasi come vincere. Hanno tirato fuori l’anima, ci credevano e volevano tanto una medaglia, anche con un pizzico di fortuna e di bravura ci siamo riusciti”.