“Remco egoista”, Merckx attacca ed Evenepoel risponde: “forse dice così perchè ho rifiutato la squadra di suo figlio”

Eddy Merckx non le manda a dire a Remco Evenepoel: il giovane ciclista belga risponde duramente, ma con 'eleganza' all'ex campione

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Manca sempre meno ormai alla prova in linea uomini elite dei Mondiali di ciclismo su strada. In attesa di scoprire chi riuscirà ad aggiudicarsi il titolo iridato, nelle Fiandre non manca lo spettacolo, su strada ma anche fuori.

A regalare scintille è stato Eddy Merckx, che ai microfoni di Het Nieuwsblad ha sparato a zero su Evenepoel, dandogli dell’egoista: “al momento abbiamo due leader. Se hai due corridori che si sono distinti più degli altri, è difficile lasciarne a casa uno. Se pensi di fare una squadra con un solo leader, allora non dovresti portare anche Evenepoel. Lui corre principalmente per se stesso, l’abbiamo visto alle Olimpiadi“, ha affermato il Cannibale.

remko evenepoel
Foto di Luca Zennaro / Ansa

Parole che il giovane corridore belga non ha di certo apprezzato, nonostante l’ammirazione per l’ex ciclista, vincitore di 3 mondiali, due dei quali da professionista: “deve sempre dire qualcosa e questo è un peccato. Ho molto rispetto per Merckx e a quanto pare non è reciproco. Forse ha fatto queste affermazioni perché avevo deciso di non correre con la squadra del figlio. Ammiro Eddy per il suo palmares e i suoi successi, ma non sono qui per approfittare della squadra. Non mi passerebbe mai per la testa e farò del mio meglio in corsa“, questa la risposta pungente di Evenepoel a Merckx.