Tris di medaglie nella notte per l’Italia, il bottino sale a quota 61: Legnante ancora d’argento nel peso

Tre medaglie per l'Italia in questo inizio di terzultima giornata delle Paralimpiadi di Tokyo: Legnante, Dieng e Mancarella portano il bottino azzurro a quota 61

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Comincia con tre medaglie per l’Italia la terzultima giornata di gare alle Paralimpiadi di Tokyo, la delegazione azzurra sale così a quota 61 e continua a impreziosire una rassegna che resterà nella storia del CIP. Il merito di questo tris è di Federico Mancarella, Assunta Legnante e Ndiaga Dieng che riescono a conquistare due bronzi e un argento. Prima medaglia dalla canoa per l’Italia in queste Paralimpiadi, un terzo posto prestigioso per Federico Mancarella che riesce a salire sul  podio paralimpico nel KL2 200 maschile. L’azzurro chiude la sua finale in 42.574, a 1.148 dall’oro dell’australiano Curtis McGrath, e a soli 71 millesimi dall’ucraino Syniuk.

Bis nell’atletica

L’atletica invece regala altre due medaglie all’Italia con Assunta Legnante nel getto del peso categoria F12 e con Ndiaga Dieng nei 1500 metri maschili T20. Secondo podio paralimpico per l’atleta italiana che, dopo l’argento nel lancio del disco, si ripete nel peso chiudendo alle spalle dell’uzbeka Burkhanova con la misura di 14.62. Solo 16 i centimetri a dividere le due rivali, con la messicana Rebeca Valenzuela Alvarez, di classe F12, che completa poi il podio prendendosi il bronzo. Terzo gradino del podio infine per Ndiaga Dieng, che nei 1500 metri T20 riesce ad arpionare una splendida medaglia chiudendo in 3:57.24 alle spalle del britannico Miller e del russo Rabotnitskii.